lunedì 21 settembre 2015

#34 Il cibo il tuo nemico più grande....


Questa immagine vi spiega in quattro semplicissime illustrazioni, dei dinosauri conosciuti anche come gli animali più grandi del mondo e... in basso a destra non so se riuscite a vederla quella palla rosa che sembra essere la versione grassa di "Peppa Pig" con sotto scritto Exchange Student, ecco quella sono io! NO io non mangio pizza come quel dolcissimo dinosauro, perché qui la pizza sa letteralmente di plastica, NO io non mangio patatine fritte e NO io non bevo coca-cola o altre bibite gassate, solo acqua, MA comunque sto iniziando ad ingrassare e come me credo molti altri exchange student...

Nonostante cerco di tenere la mia alimentazione il più corretta e il più equilibrata possibile, sto lievitando come una pagnotta, che in America non hanno, ahahah rileggendo mi fa ridere la parola pagnotta, non so neanche se sia una parola vera, ma comunque sto lievitando come una rosetta o qualsiasi altro tipo di pane! 

Perché? Questa è la domanda che molti si pongono ogni volta che sentono i vestiti che iniziano ad andare stretti, jeans che non si allacciano più o bottoni della camicia che partono. NO NON SONO A QUESTI LIVELLI e non ho la minima intenzione di arrivarci, ma comunque ci si sente un po' una piccola balenottera. 
Il perché non lo so e credo che non lo scoprirò mai, ma il mio grande amore per il cibo ed il mio ancora più grande amore per me stessa e per il mio corpo, mi ha spinto a pormi delle domande:

Se mangiare è un bisogno fisiologico, perché ingrassiamo? 
non ci vuole un gradissimo scienziato per rispondere, perché mangiamo troppo e allora dobbiamo cambiare domanda, perché mangiamo troppo? 

Che poi non è vero che si mangia troppo, perché qui in America farete colazione alle 7, pranzerete intorno alle 12.30 e cenerete alle 5 quindi farete solo 3 pasti, ma qualsiasi cosa venga cucinata contiene molte molte calorie, perché per cucinare una semplice bistecca ci mettono ketchup, salsa barbecue e non so cos'altro, quando poi addenterete quella succosissima carne non potrete più smettere di mangiarla perché sarà veramente buona... ed intanto il vostro giro vita inizia ad avere le sembianze dell'Equatore.

E poi calcolando che niente è veramente cucinato come fanno le nostre care nonne italiane, ma è tutto congelato quindi i chili in più sono assicurati! Il concetto di preparare i pasti è : prendere le cose dal congelatore, 10 minuti nel microonde e poi via con salse e condimenti e la cena è assicurata! 
Per non parlare tutti quei dolcetti, cookies o altre schifezze varie, sono ovunque, ti perseguitano e non puoi non mangiarle questo è l'errore più grande di sempre, ma dopo che li hai mangiati ti senti così bene, sereno, senza pensieri... Ma i pensieri vengono la mattina successiva quando ti alzi dal letto ti specchi e sembri incinta di 4 mesi per tutto quello che hai mangiato il giorno prima...

A parer mio tutti gli exchange students non dovrebbero sottovalutare la grande lotta che li aspetta contro il cubo, è una delle cose più dure perché quando vedrai il tuo peso aumentare starai male, te la prenderai con te stessa e ti consolerai mangiando ancora e ancora... 

Tanto per rimanere in tema è quasi ora di pranzo e vi devo lasciare che ho appuntamento con un panino gustosissimo....

giovedì 17 settembre 2015

#33 Comè veramente la famosa High School.

La famosa High School, a primo impatto può essere descritta come una piccola città di adolescenti. Nella mia scuola ci sono quasi due mila studenti, e credo di essere circondata da una varietà di individui assurda! Si possono iniziare ad apprezzare alcune culture e modi di essere ed odiarne altri, ma comunque si impara a convivere e condividere il quotidiano con persone che non condividono niente con te se non il fatto di camminare su due gambe.
La giornata è divisa in sette periodi più il pranzo, ogni classe dura 51 minuti, poi campanella e si hanno cinque minuti per andare all'armadietto cambiare libri e attraversare la scuola, arrivate in tempo alle lezioni perché i ritardi incidono sul voto finale! Quindi invece di camminare come se stesse sul lungo mare, camminate velocemente che aiuta anche a smaltire tutto quello che vi mangerete!
All'inizio dell'anno e nelle prime settimane potrete scegliere le classi a cui partecipare e cambiarle successivamente se non sono di vostro gradimento. Ci sono delle materie che danno dei punteggi extra per prendere la graduation, e materie che non servono a nulla ma sono le più frequentate ed è più facile fare amicizia. Ma se siete degli exchange student non state tanto a preoccupare della graduation perché è possibile che non ve la facciano prendere, come è successo a me!

Potete scegliere se fare PE (educazione fisica) o meno, se avete già programmato di fare attività fisica come uno sport a scuola o non lo so, una corsetta la sera, ve la sconsiglio... Perché? Perché la lezione dura 51 minuti non fate in tempo a cambiarvi, raggiungere la palestra, fare due esercizi che già dovete ricambiarvi! Ma il lato negativo è che non c'è tempo per darsi una sciacquata, quindi vi ritroverete ad essere sudati e puzzolenti per il resto della giornata!

La giornata scolastica inizia alle 8.25 con la prima classe e termina alle 3.40.
Il lunedì, martedì e venerdì la giornata è piena e ha tutte e sette le ore, mentre per il mercoledì c'è la cosiddetta giornata corta perché si esce alle 2.35 e si fanno solo le materie pari quindi la seconda, quarta e sesta ora, che durano rispettivamente un'ora e trentacinque, di solito in queste giornate si fanno i test o lavori di gruppo. E abbiamo anche una mezz'ora per svolgere i compiti o semplicemente per riposarvi la mente. Il giovedì invece si fanno solo le ore dispare, prima, terza, quinta e sesta, le ore hanno la stessa lunghezza del mercoledì ma ha la durata di una giornata normale poiché si hanno quattro ore invece che tre.

Confutiamo alcuni miti, io ucciderei chi mi ha detto questo prima della mia partenza!

- Si fanno solo verifiche a crocette e non ci sono le interrogazioni orali. Riguardo le interrogazioni è vero, ma comunque la lezione si svolge come un dibattito e quindi dovrete interagire, non stare come mummie per un'ora. Le verifiche scritte solitamente sono divise in due parti quella a crocette che ha la difficoltà di quinta elementare e la parte scritta o di pratica a seconda della materia, quindi i primi periodi sarà veramente dura mettere due parole in fila e fare un discorso che abbia un minimo di senso. Ma non vi preoccupate se i primi non sono tutti bei voti, non ci è mai morto nessuno per una C soprattutto qui dove i voti sono seriamente per vedere a se hai capito o meno la lezione.

- Non ci sono compiti a casa, NON è assolutamente vero, anzi molto spesso vi ritroverete ad avere i compiti assegnati per il giorno dopo, e se fate sport studierete fino alle dieci o undici di sera, per poi svegliarvi alle sei e non ricordare niente hahah! Ma comunque cercate di mettere tutto l'impegno possibile nei compiti a casa perché verranno valutati come ogni cosa che fate e vi aiuteranno ad alzare la media se un test non è andato poi così bene!

- Chi aveva detto che gli Americani non copiavano? AHAHHA grandissima stron*ata... Copiano e come se copiano, forse non saranno al livello degli studenti italiani, noi abbiamo anni di esperienza alle spalle e loro possono solo che imparare. Ma lo fanno e lo fanno anche male non hanno capito che si deve copiare dal bravo della classe, no da quello che studia meno, quindi se avete bisogno di copiare perché non sapete una cosa, inventate che è meglio!

A scuola c'è la sicurezza che vigila praticamente tutto il giorno, cosa controlla? Che tu abbia il pass per girare per la scuola durante l'orario di lezione, controlla che tu sia senior per uscire dalla scuola e si assicura che le persone che entrano a scuola sia esclusivamente genitori o parenti.
La scuola dopo l'orario scolastico è aperta per i vari sport ma se vuoi chiedere chiarimenti ai professori puoi farlo molti di loro sono a scuola fino alle sette di sera.

Il rapporto con i professori è tutta un'altra cosa, a parte il fatto che in inglese non esiste il "lei" ma qui il rapporto è veramente informale da "bella prof, oggi dimostra 30 anni di più" e posso assicurarvi che mi è capitato ahahaha è divertente come cosa!
Durante le lezioni non farai altro che prendere appunti , perché molto spesso non si hanno libri e i professori preparano presentazioni, filmati e qualsiasi altra cosa, oppure se hai i libri te li presta la scuola, senza pagarli. Nonostante devi seguire la lezione per prendere appunti è una cosa molto tranquilla e puoi senza nessun problema mangiare, bere, usare il telefono, sdraiarti per terra se la tua sedia non è abbastanza comoda oppure provare a fare canestro nel secchio dell'immondizia. Non troverai mai nessun professore che ti dirà di non farlo! 

La scuola oltre essere abbastanza piacevole per il fatto che le lezioni sono molto leggere e non richiedono grande impegno, i ragazzi vanno volentieri a scuola, non hanno l'ansia che potranno essere interrogati o potrebbe venir fuori una verifica a sorpresa che ti rovinerà tutta la giornata!

E' molto importante tenere una buona media dei voti per lo sport, perché se hai voti sotto la C non puoi praticare, e anche per il fatto che sei un exchange student devi tenere una media minima della C+.
Ma tranquilli non andate nel panico se prendete un brutto voto, non è difficile recuperarlo basta far vedere un minimo di impegno: il professore ti farà fare un secondo test più semplice, o ad esempio la mia prof di matematica quando il voto è dalla C in giù scrive P che vuol dire che devi recuperare andando un giorno a tua scelta a scuola il pomeriggio e rifare tutto il test con lei accanto che ti dice cosa hai sbagliato e come va fatto!

Cosa molto divertente delle scuole americane è che alcune giornate sono a tema, ad esempio per l'11 settembre tutta la scuola si è vestita di bianco, rosso e blu e regalavano collane, oppure la giornata totalmente oro sarà venerdì, e tante altre cose.

Ci saranno anche le vendite di muffin o altri dolcetti, preparati dalle squadre per racimolare soldi per le divise o non saprei per le trasferte, oppure delle persone di solito le più cool della scuola abbracciano la gente ad offerta libera per ricavare soldi per il ballo!

Nessuno si annoia, nessuno finge di star male per andare a casa e dormire, nessuno danneggia ciò che è pubblico come i libri, i banchi, le sedie, le pareti.... Non troverete mai gomme attaccate sotto i banchi, perché è più divertente tirarle nel secchio, nessuno scrive sui banchi o cerca di inciderli, perché ad ogni ora cambiano classe e non si ha la presunzione di dire questo è il mio banco se voglio scriverlo lo faccio!

Come ho già scritto la scuola è proprio come nei film, i gruppetti, gli sport, i balli, si vestono anche come nei film o meglio alcune ragazze sono la copia di  Sharpey in High School Musical, ma potrete trovare anche i calzettoni con le ciabatte, le polacchine con la tuta! I famosi pantaloni a trequarti con sotto i calzettoni belli in vista. E i calzini non vanno mai abbinati, così non hai il problema di quanto la lavatrice te ne fa sparire uno e non hai più la coppia. Qui i calzini si vendono a tre e tutti uno diverso dall'altro!

Questo periodo è pieno di test, quindi vi lascio e torno studiare! bye bye dalla ℭoloradan.

domenica 13 settembre 2015

#32 Spese negli USA.

Spese negli Stati Uniti:
Le spese che affronterete dipendono molto da voi, ma ci sono delle uscite che sono fisse o quasi.

Contratto telefonico: mentre in Italia con dieci o quindici euro avevate tutto ciò di cui avevate bisogno, negli Stati Uniti dovrete spendere 40/45 dollari ogni mese.

Spese scolastiche:
-L'annuario se lo pagate all'inizio dell'anno risparmierete 10 o 20 dollari, e vi verrà a costare sui 65 dollari.
-La carta dello studente è una carta che potrete usare per andare a vedere le partite di ogni sport della vostra scuola senza pagare, ma la carta la pagherete sui 25 dollari, facendo un conto se volete partecipare alle attività della vostra scuola vi conviene comprarla.
- Alcune materie scolastiche devono essere pagate come food science e graphic design, 20 dollari per semestre. Perché dovete pagare per fare delle materie? Perché durante il corso delle lezioni vi ritroverete a usare il materiale che compra la scuola, come inchiostro per la stampante o del cibo che cucinerete e successivamente mangerete se come me avete scelto food science.
-Gli sports sono la parte più costosa perché costano sui 100 dollari a trimestre, mettete in conto la divisa della scuola ( se viene richiesta) e gli spostamenti per le partite.
Ad esempio io ho pagato la divisa delle cheerleader altri e 100 dollari.
- I balli ancora non so dirvi il prezzo perché il mio primo ballo sarà il 10 ottobre Homecoming!

Il cibo: 
Dovete fare delle scelte riguardo il cibo, credo che la colazione e la cena la facciate a casa quindi non è una vostra spesa, ma il pranzo sarà a scuola, potete andare alla mesa delle scuola, o uscire se siete seniors e andare a mangiare con i vostri amici da qualche parte e dovrete pagare il pranzo in entrambi i casi sui 5 dollari a pasto. Oppure potete portarlo da casa ed eventualmente andare a comprare qualcosa se avete ancora fame, in questo modo potrete risparmiare e non mangiare patatine fritte e hamburger ogni giorno.

La vostra famiglia normalmente provvederà ad ogni vostro pasto in casa, ma se avete gusti particolari o volete mangiare cose extra, loro non sono obbligati a pagare per voi, quindi in quel caso dovrete comprarli da soli, ma posso assicurarvi che dentro le cucine americane trovate una grande varietà di cibo, ok magari non è il cibo della nonna ma se avete fame potete attaccarvi a quello senza fare tate storie.

I trasporti: 
-Il bus giallo, solitamente costa 50 cent a tratta, ma molte famiglie pagano una tassa che vi permetterà di usufruire gratis di questo servizio.
-Spostamenti vari  se come me abitate molto lontani dal centro, e dalla scuola molto spesso per tornare o andare agli allenamenti vi servirà un passaggio di un' amica, se riuscite a trovare qualcuno che abita vicino a voi siete fortunati, senno potete offrire il denaro in cambio di passaggi. A seconda della frequenza e della distanza potete contrattare il prezzo ahahaha.

CARI RAGAZZI SE PORTATE GLI OCCHIALI E USATE LE LENTI A CONTATTO, FATE SCORTA IN ITALIA PERCHE' COMPRARLE QUI E' UN ATTENTATO AL PORTAFOGLIO! LE LENTI MENSILI COSTANO 100 DOLLARI, QUINDI NON DIMENTICATE DI PORTARLE!

Queste sono le spese principali, poi ci saranno le uscite con gli amici, mi correggo poi se siete in posto freddo andrete al cinema, solo al cinema. Vi comprerete dei vestiti, molti vestiti. E spese personali.

Quindi non fate i tirchi e mettete mano al portafoglio...

martedì 8 settembre 2015

#31 Pensa a ciò che sei diventato...

A volte devi ringraziare qualcuno se sei diventata quello che sei, se riesci a pensare con la tua testa senza farti trascinare dal resto del mondo, se riesci a porti degli obbiettivi e a raggiungerli senza essere deviato dalla corrente!

Se sei cresciuta imparando a cavartela da sola, a combattere per ciò che hai sempre desiderato, a non mollare alle prime difficoltà, devi ringraziare i tuoi genitori che sostengono te e il tuo sogno, devi ringraziare loro se ti aiutavano e ti aiutano a portare avanti i tuoi progetti: che possono essere quelli di diventare una persona diversa, di voler studiare, viaggiare e scoprire cose che il tuo piccolo paesino non ti avrebbe mai permesso di imparare!

Il modo migliore per crescere è viaggiare, scoprire, amare e vivere con persone che sono molto diverse da te! Solo così riuscirai ad arricchirti e migliorare, ma ricorda dietro il grande uomo o la grande donna che diventerai ci sono delle persone, tuo padre, tua madre e tua sorella, che nonostante le mille difficoltà, nonostante i tanti troppi chilometri di distanza non hanno mai smesso di credere ed investire su te e il tuo futuro.

Un infinito grazie a loro che non mi hanno mai abbandonata, un infinito grazie a loro che mi hanno visto cadere nei momenti difficili e che mi hanno aiutato a rialzarmi, a loro che hanno sempre visto in me il meglio che c'era e mi hanno insegnato a coltivare il rispetto verso me stessa e verso gli altri.

Solo grazie a loro ora puoi affrontare difficoltà da "sola", perché fin da piccola ti hanno insegnato a fare affidamento su te stessa e sulle tue forze, senza lasciarti mai, facendo il tifo per te, ti mostravano sempre i difetti, gli errori in modo che tu non possa caderci due volte.

Si cresce ogni giorno, ed ogni giorno la tua famiglia impara che deve lasciarti vivere, sognare e conoscere, e così hai incontrato altre persone che come loro riuscivano a vedere il peggio di te e i tuoi errori senza scappare, ma migliorando insieme a te. Queste persone sono gli amici, ne cambierai tanti, ne incontrerai tanti, ma potrai definirli tali quando nel momento del bisogno loro saranno lì, e combatteranno contro il tempo e le distanze, solo per poter ridere insieme di quello che oramai è passato e di quello che il futuro porterà.

Per ora non voglio fare nomi o mettere etichette alle persone, forse un giorno modificherò questo post e taggherò queste persone che sono così importanti, ma sono sicura che mi seguono, che leggono i miei post e guardano le mie foto, che gioiscono con me nei miei momenti felici e mi mettono una mano sulla spalla in quelli tristi! E così devi fare con loro perché la distanza riuscirà a separare i rapporti falsi e a convenienza da quelli veri e fatti di persone speciali.

Quindi... quando un giorno sarai sdraiato sul letto, sarai al mare a guardare il tramonto o sulle montagne per cercare un po' di pace, pensa a ciò che sei diventato, pensa ai tuoi progetti, pensa al tuo passato riflettendo suoi tuoi errori e ridendo delle tue avventure, non dimenticare ciò che hai imparato  e soprattutto non dimenticare chi ti ha aiutato, chi ha percorso con te il tuo cammino accettando te e i tuoi difetti, che siano amici o parenti ringraziali perché se tu sei lì a ricordare il tempo che passa e a progettare un futuro imminente, loro si troveranno sempre e comunque al tuo fianco qualunque sia la tua scelta.

sabato 5 settembre 2015

#30 Quello che sta dietro un sorriso!

Prima di iniziare un'avventura come questa si pensa sempre al peggio "si mettono le mani avanti per non cadere indietro"...


La mia famiglia è fantastica a volte quando non capisco ciò che vogliono dirmi arrivano addirittura a mimarmi le cose, non mi fanno mancare niente, mi fanno provare ogni cosa.

Ma la vita che un exchange student vive dentro casa è completamente diversa da quella fuori, la scuola, le amicizie, la lingua, gli sport! Nessuno parlerà piano per farsi capire se non sei tu a chiederlo, nessuno domanderà come stai e nessuno avrà la pazienza di sopportare le tua continue domande! 
Essi questo vuol dire essere un ragazzo in un mondo che non ti appartiene ALMENO PER ORA!

Molti dicono che il peggior periodo sia la prima settimana e poi dopo c'è un continuo sbalzo d'umore "sono felicissimo"" voglio tornare a casa!"
Io penso di parlare a nome mio e a quello di altri exchange sparsi per gli States, la prima settimana è super wow! Finché la tua mente è impegnata è concentrata ad ambientarsi in una nuova casa, in una nuova famiglia vai alla grande, il difficile viene quando inizi scuola, quando cerchi di parlare ma non trovi nessuno che risponde, quando sorridi a qualcuno e il sorriso non viene ricambiato, e tu sei lì che ti sforzi di assimilare tutto, ma è troppo, troppo in poco tempo e vorresti scoppiare, vorresti smettere di ascoltare le persone e chiuderti nel tuo mondo e piangere... 
OK! PIANGI! Ma poi? Un piccolo consiglio dopo che avete pianto, urlato e preso a cazzotti una porta, alzatevi, asciugatevi le lacrime, fatevi una bella doccia e siate pronti, cazzuti, a prendere di petto il mondo con un grande sorriso! Prima o poi qualcuno lo ricambierà.

Un altro consiglio se nella vostra scuola ci sono altri exchange, fateci amicizia, sono nella vostra stessa situazione, vi capiranno e potrete aiutarvi a vicenda, soprattutto se sono europei avrete molte cose in comune, ve lo posso assicurare all'inizio il mondo americano è così distante, diverso, irraggiungibile! 
Potrete vedere che non siete gli unici a sentirvi così, non siete gli unici lunatici che passano dal "amo tutto qui, voglio rimanerci a vita" al "voglio tornare a casa e stare con le persone che amo!".

Le difficoltà ci saranno anche quando inizieranno i test a scuola, piccola premessa una volta che riesci a raggiungere un livello di inglese sufficiente per capire, scrivere e parlare, con la preparazione che noi studenti abbiamo acquisito nelle nostre scuole italiane possiamo facilmente raggiungere i voti più alti come una A od una A+, senza sforzarsi più di tanto.
Anche se in Italia siete nella media qui sarete dei geni! Il livello di cultura qui in America è veramente basso, e non scherzo ne sono la prova le domande che mi fanno: "Ma Roma sta in Italia vero? Allora sai parlare il Greco!" No in Italia non si parla il greco. " Ma Roma sarebbe la stessa cosa che dire Romania ?", " Ehi Elisa, questa è una pesca, sai noi le mangiamo ogni tanto, anche se non le hai in Italia qui puoi mangiarle." Grazie della gentilezza ma abbiamo le pesche e con tutta sincerità sono anche molto più buone! Ma la cosa che sentirete più spesso è: " Io amo mangiare italiano, vado sempre al ristorante italiano e mi prendo le tortillas!" Mettiamo in chiaro delle cose punto primo le tortillas non sono cibo italiano, punto secondo tutto quello che avete nei ristoranti come, pizza, pasta, caffè, pane, parmigiano e mozzarella non hanno neanche l'aspetto del cibo italiano!

Quindi cari exchange student quando vi troverete a leggere mozzarella sopra una scatola, NON COMPRATELA!

Ma le cose difficili non sono solo la lingua, la scuola e tutto il resto ci si mette anche il peso, essi perché sarà molto facile prendere peso, per lo stress, per il semplice fatto che non c'è cosa più bella di mangiare un cheeseburger alto venti centimetri con le cose più zozze di questo pianeta, e l'unico rimedio è fare sport.

La scuola a seconda della sua grandezza vi offrirà una miriade di sport: Basket, calcio, football, cheerleading, pallavolo, nuoto, pallanuoto, lotta corpo a corpo, baseball, climbing, corsa e danza.
Forse ne ho dimenticato qualcuno ma possiamo passarci sopra. Io ho scelto cheerleading, tanto per vivere il tipico anno da americana e forse a novembre inizierò anche nuoto.

Parliamo delle cheerleading, non sono stron*e come si pensa, le vere teste di caz*o nella scuola sono quelle che vanno in giro con tacco 12, gonnellina e camicetta!
Come ho già detto in un post precedente qui non si va in giro tutti i giorni con la divisa e ringrazio per questo perché tengo all'igiene personale.
Ma comunque ho la mia bellissima divisa.


 divisa bianca e nera, scarpe rigorosamente bianche e fiocchi per la testa bianchi, rossi e neri. Si mi avvicino quasi ad un uovo di pasqua. Anche se è un po' difficile imparare le coreografie, le tecnica e i famosi  cheer ce la sto mettendo tutta e le mie nuove compagne di squadra mi aiutano moltissimo, anche se capisco quasi nulla quando si parlano e fanno le battute posso confermare che è molto divertente far parte di un gruppo, quindi fatevi coraggio e iscrivetevi a uno dei tanti club.

Da quando ho iniziato gli allenamenti di cheerleading le mie giornate sono cambiate, quindi preparatevi a fare tantissimi sacrifici, preparatevi a crollare sul letto quando tornerete a casa e a cenare da soli.
La mia giornata è praticamente questa mi alzo alle 6.00, il famosissimo bus giallo mi passa a prendere a casa alle 7.15, calcolate che a quell'ora sono l'unica sveglia a casa quindi faccio colazione da sola e poi preparo il mio pranzo al sacco con qualche spuntino per la giornata, non so voi ma io non riesco a variare più di tanto ciò che mangio! Arrivo a scuola alle 8.00 ed ho 25 minuti liberi prima che iniziano le lezioni, in cui puoi tranquillamente andarti a fare un giretto o parlare con qualche professore se ti serve qualcosa. La scuola finisce alle 3.40 e mentre prima andavo a casa con il bus e potevo rilassarmi ora... NO! Vado a piedi in biblioteca dove devo finire tutti i compiti perché alle 6.00 iniziano gli allenamenti fino alle 8.00, poi dopo mi passano a prendere i miei host-parents o mi accompagna una ragazza a casa, ceno quello che mi lasciano preparato, mi faccio la doccia, preparo le borse per il mattino dopo e finisco di studiare se ne ho bisogno, e fu così che arrivarono le dieci o anche le undici a volte e crolli finalmente sul letto perché tra sette ore la tua sveglia inizierà a suonare per ricominciare tutto da capo!
Non voglio pensare a se e quando inizierò nuoto come farò!

Non c'è neanche il CAFFE'....... 




mercoledì 2 settembre 2015

#29 1st month, Giornata top, ExchangeS :D

Un mese, e il primo traguardo è andato ora si pensa al secondo mese. E' meglio dividere l'esperienza a tappe perché quando pensate a dieci mesi tutti interi, sembrano impossibili e fanno paura, ma se si vuole affrontare questa esperienza al meglio, bisogna lasciare fuori dalla mente ogni pensiero negativo.

Perché "A smile can brighten the darkest day." E quando meno te lo aspetti ti troverai a non voler più andare via, a volere vivere ogni attimo di una realtà di cui hai sempre sentito parlare, hai sempre visto nei film, ed ora come apri la finestra è lì.


Prima fare amicizia sembrava impossibile, ma dopo una settimana di scuola ti ritrovi con qualcuno con cui pranzare, con cui parlare e con cui spettegolare.. E quando inizi a capire come la pensano, come parlano e le loro abitudini è fatta! Puoi dire di essere entrata nel mondo dei teenager americani.

Nel loro mondo come nel tuo c'è la scuola, che è diversa dalla tua, è difficile comprendere quando i professori e gli studenti parlano tra loro ad una velocità assurda, ma pian piano, parola dopo parola riesci a capire tutta la frase, ci vuole solo pazienza. Ogni volta che cadi devi rialzarti, e dopo tanta fatica, tanto lavoro, inizierai a vedere le prime soddisfazioni... Come la prima A+ in storia americana. 


Sei dentro questo mondo, sei sempre più vicino ad essere completamente innamorato, drogato, essi perché questa sarà la tua dipendenza. 
Oltre al mondo della scuola c'è quello dello sport! Qui lo sport è un'altra cosa, non so dire se meglio o peggio, ma ogni squadra ha lo stemma della scuola, orgogliosi di farne parte e pronti a combattere per portare avanti il nome degli INDIANS!! 



Indians Vs Tiger, hot-dog e nachos alla mano, cheerleader che urlano a bordo campo e danno forza alla squadra, la banda che suona, e sugli spalti: genitori, amici, studenti, bambini, anziani, che sono totalmente presi dalla partita! La cosa che stupisce è che non si urlano parolacce. Quando un giocatore si fa male entrambe le squadre composte da trenta/quaranta ragazzi per ogni squadra che indossano colori e stemma della scuola! Si mettono in ginocchio per rispetto e aspettano che si rialzi! 
A scuola solitamente nessuno porta le divise, ma il giorno della partita ogni giocatore indossa la propria maglia! E sembra veramente di vivere dentro un film...
Ps: le cheerleader, fanno veramente pena, saltellano come dei coniglietti spauriti, e come ve le immaginate? Fisico da urlo... Di faccia sono tutte più o meno carine, ma fisicamente si passa da essere delle balene ad avere la pancetta da alcolizzato! Che con quei vestitini aderenti fa veramente schifo! 

Passiamo oltre anche se la partita non è stata vinta, non sono mancati i complimenti alla squadra avversaria.

Questa è la giornata di una mezza teenager americana, dopo un mese negli States! 

Ma quando oltre ad essere una mezzosangue (tra americana e italiana hahah) sei anche un exchange student, e ti ritroverai a conoscere altri exchange student del tuo paese e di quelli circostanti... Posso assicurarvi che non c'è niente di meglio, ragazzi e ragazze delle vostra stessa età che stanno affrontando le vostre stesse difficoltà e vivendo l vostre stesse paura, ragazzi che vengono da tutto il mondo: Spagna, Germania, Tailandia, Cina, Kazakistan. Certo con alcuni vi ritroverete ad avere usanze completamente diverse, ma possono sempre ingrandire il vostro bagaglio culturale.
Questo mese siamo andati a visitare Box Canyon Fall... Non è niente di che forse la cosa più carina erano gli scoiattoli, ce ne erano veramente molti, ma posso dire di essermi divertita e aver riso veramente molto! 
E parlare italiano con una ragazza italiana che ti sta praticamente a 5 centimetri di distanza è stranissimo ahahaha, farai un sacco di confusione nelle frasi alternerai parole italiane con quelle inglesi... le risate sono assicurate! 


                                         Eccoci qua european exchange student all'attacco! 



Loro sono Giorgia e Julieta, e molto presto organizzeremo un mega sleepover <3. 






venerdì 21 agosto 2015

#28 Primi giorni a scuola.

19.08.2015
Primo giorno di scuola in Colorado, la sveglia alle 6 perché alle 7.15 passa il famoso bus giallo, è perfettamente come quello nei film, ma non ci va molta gente considerando che a 16 anni guidano tutti la macchina.
Arrivati a scuola, sono andata nell'angolo dove c'era un grandissimo cartellone con scritto EXCHANGE STUDENT, ed ho trovato uno spagnolo Adrian, con una parlantina assurda e un buffo accento spagnolo, ed un ragazzo del Nepal, sinceramente non ricordo il suo nome.
Dopo aver fatto il giro della scuola, accompagnati da due ragazzi e una ragazza che spiegavano accuratamente ogni dettaglio, ho capito veramente quanto fosse immensa e che le probabilità di perdermi durante il cambio dell'ora erano veramente altissime! Speriamo bene!

Dopo avere fatto la foto per la tessera scolastica sono andata a prendere i libri, che con mia grande sorpresa è solo un libro quello di giornalismo!

20 agosto, Primo vero giorno di scuola...
Come ci si sente? Hai quella fitta perenne allo stomaco, e ti senti così piccola e sola in un posto tanto grande e fa paura, paura di non trovare amici, paura di non capirli, paura di non trovare la classe successiva in mezzo a veramente tanti ragazzi che camminano, corrono, ridono e gridano per i corridoi. Paura di non essere all'altezza di quest'esperienza, paura di non riuscire a spiegarti, ma poi...
Entri e come prima cosa vai al famoso armadietto #102, e poi subito con la mappa in mano ( si ho la mappa della scuola, altrimenti mi sarei persa all'interno) cerchi la tua prima classe, la trovi e ti rassicuri un po', non sei in ritardo quindi prendi posto in classi che hanno lavagne,cartelloni, foto, proiettori, e televisori ovunque!!

E pensi si è veramente tutto enorme, forse anche troppi grande per te, ma continui, i professori tutti molto cordiali e comprensivi, ma non è come nei film nessuno di presenta alla classe, quindi dovrai rompere il ghiaccio da sola, nessuno si accorge che sei nuovo, sono così abituati e vedere nuove facce che neanche ci fanno caso! Tutti così impegnati nei loro mondi...
Troverete ogni tipo di persona:

-Non passeranno inosservati gli emo, capelli tinti, piercing ovunque, tatuaggi, borchie su ogni angolo di vestito rigorosamente nero! Anche se il trucco sulle loro labbra è nero come la pece e incute un po' di timore, se al loro passaggio accenni un sorriso verrà cordialmente ricambiato.
- Poi si possono trovare le snob, le chiamo così per non sembrare volgare, possono essere anche catalogate le "più carine della scuola", caratteristiche che non possono mancare per essere una di loro, bionda, pantaloncini o gonna raso limite concesso. Non ho ancora sentito parlare di limiti nel vestire quindi immaginate quanto possano coprire! Scollatura e per non far mancare niente tacchi! Avete presente i film loro sono realmente così, scuotono i capelli quando passano vicino ai ragazzi più carini, e puntualmente sono super truccate e ridacchiano in coro allo schiocco di un dito!

-I ragazzi più carini della scuola, non sono per forza giocatori di football, giocano anche a soccer o baseball, non vanno in giro con le loro divise come nei film, ma PUZZANO, perché? Si allenano la mattina prima della scuola e posso assicurarvi che poi non usano ne acqua ne sapone. Altro dettaglio che si nota sono carini, quando passi ti ammiccano, solo se sei una "snob" e iniziano a ridacchiare tutti insieme, i ragazzi in America sono perfettamente con gli italiani dei "coglioni", hanno quell'aria da.. sono bello solo io, lo so che se mi avvicino cadi hai miei piedi. SI CI CADO DALLA PUZZA !!

- Mi è capitato di vedere ragazze e ragazzi che si tagliano, mmmm non so sinceramente come chiamarli o definirli, forse i depressi della scuola. Ma non c'è niente di strano esistono anche in Italia.

- Le lesbiche, vi chiederete perché cito anche loro, è normale ci sono ovunque, ma in questa scuola le vedi mentre si baciano appassionatamente in pubblico, attaccate agli armadietti, il problema lo sapete qualè? Che non trovi ragazze e ragazzi fare lo stesso.

- Le ragazza veramente belle a parer mio sono quelle che ne troverai due o tre in tutta la scuola, ma che non si fila nessuno perché vanno in giro in jeans e T-shirt. Qui se non scopri più della metà del tuo corpo neanche ti guardano!

E il resto delle persone, apparte i soggetti, quelli ci sono ovunque, sono tutte persone normali, che si trovano amicizie secondo i loro stessi gusti, che può essere uno sport, una materia o non saprei le treccine nei capelli.

Quando sei uno studente italiano e la tecnologia più evoluta nella tua scuola è un televisore del 1998, quando entri nella Montrose High School e come materia hai scelto Graphic Design ti trovi davanti un nuovo mondo! Tutti e ripeto tutti computer della Apple ultimo modello, che non si bloccano e dove ogni ragazzo al suo profilo personale di Google+, qui computer, aule e libreria puoi usarli a qualsiasi ora della giornata la scuola è sempre aperta e fino alle sei del pomeriggio troverai sempre i professori pronti a sentire i tuoi problemi.

Mi sono dimenticata di dirvi le materie che ho scelto:
-Storia Americana, per ora sembra la più noiosa la odiano tutti!
-Scienze del cibo, ancora non so dirvi molto riguardo,
-Graphic Design, a parer mio fantastica!
-Educazione Fisica, è molto diversa dalla nostra ti dividono maschi e femmine, e si ha a disposizione, sala pesi, piscina, campi vari di ogni sport, e anche una normale palestra,
-Giornalismo, non ho molte informazioni da darvi,
-Canto, è una materia molto simpatica dove ci sono solo ragazze, a quanto pare ai ragazzi non piace cantare,
- College algebra, tutti dicono che è molto dura come materia, ma ancora non l'ho iniziata quindi non saprei commentare!

Quasi dimenticavo ogni mattina quando si è tutti in classe la preside dà il buongiorno a tutta la scuola tramite un altoparlante e poi tutti in piedi, girati verso la bandiera, mano destra sul cuore e si canta l'inno! Questa cosa mi fa sentire un sacco americana, con il piccolo problema non conosco l'inno americano, dovrò aggiungerlo alle cose da fare!!

martedì 18 agosto 2015

#27 Differenze Italia, Stati Uniti.

Appena arrivi negli States non puoi fare a meno di notare queste differenze con l'Italia, o almeno con casa mia!

Casa:
✐Moquette: Presente in ogni stanza, tranne che cucina e bagni, fortunatamente, ogni volta che passi l'aspirapolvere ti troverai a doverlo vuotare perché i capelli, i peli del cane e la polvere che si accumulano potrebbero divorarti viva.
✐Bicchieri: Hanno quei bicchieroni, da fast food che potrebbero contenere tutto il Mar Mediterrano. Ma alla fine sono comodissimi, li riempi una volta con l'acqua del rubinetto, potabile, ma sa un po di cloro, e ti basta per tutta la durata del pasto.
✐Asciugatrice: Potete benissimo dire io cell'ho a casa mia io no, quindi, è fantastica ti risparmi due fatica stendere e stirare i panni, che a casa mia facevo sempre io! E non solo li ritrovi anche con un ottimo profumo, morbidi e caldi, la voglio assolutamente!
✐Bagno: Vi sembrerà strano ma... il wc è differente, in Italia non so quante probabilità ci siamo che si intasi, o almeno a me e alla mia famiglia non è mai successo, non abbiamo neanche lo stura lavandini, ma qui sembra sia un problema, perché mentre mi spiegavano le cose di casa hanno marcato il fatto che potrebbe succedere infatti lo stura lavandini è dietro il wc. Ahahaha
✐Giardino: Non c'è mai una sterpaccia, tutto perfettamente in ordine, non ci sono le staccionate intorno alla casa, che solitamente è su un piano e si vedono palazzoni enormi.

Chiesa:
✐Chiesa: Ciò che loro intendono per la domenica andiamo in chiesa non è il devi subirti la messa, ma si radunano in stanze con ragazzi della loro stessa età e vengono spiegati degli argomenti, come cosa è molto piacevole e può essere un buon modo per fare nuove amicizie. Si posso trovare facilmente più chiese di moltissime religioni nello stesso quartiere.

Cibo:
✐Wallmart: Invece dei nostri negozi sparpagliati per tutto il paese, loro hanno questo "supermercato"  che vende ogni tipo di genere alimentare fresco o confezionato, hanno moltissime variazioni per ogni alimento poi, vestiario, elettronica, e quant'altro...
✐Cena e pranzo: non tutte le famiglie cenano insieme, la mia si e si fa una preghiera per ringraziare per ciò che si ha! Il pranzo non è concepito, a volte consiste in un panino e poi durante la giornata si va a compensare la fame con snack.
✐Cibo: Vengono solitamente catalogati per nazionalità, italiano, cinese, messicano, ma io da italiana vi garantisco che i cibi che vengono spacciati per italiani in Italia non esistono!! Qui esistono i cibo più strani e tendono a mischiare più cibi, come würstel e mele, buono si ma non ci avrei mai pensato prima! I cibi qui non hanno una scadenza, vi sembrerà strano, m ali latte che loro credono fresco dura anche due settimane, ma cosa ci mettono dentro?
✐ Legge: Una vecchia legge degli anni della Depressione prevede la presenza di vitamine dentro la pasta e nelle farine vegetali,si pensa che gli americani muoiano ancora di fame!!

Guida:
✐Macchine: Le macchine sono qualcosa di enorme, alcune sono grandi quando un nostro camion.E hanno le targhe personalizzate, ti può capitare di vedere macchine con il proprio nome, o un soprannome sulla targa.
✐Cartelli stradali: Mentre in Italia abbiamo molti cartelli di precedenza, qui hanno tanti tantissimi cartelli di stop, e le persone si fermano veramente. Non ci sono rotonde, e le strade sono come la centuriazione romana. Semafori, semafori ovunque ed interminabili, e non si trova mai nessuno che perde la pazienza e passa con il rosso, qui si può passare con il rosso solo se poi si gira a destra.

Scuola:
✐Classi: Dopo ogni ora di lezione si cambia classe, che è attrezzata per la materia, la scuola è super moderna, non cade a pezzi nessun pezzo di muro, ed è enorme !! Nelle classi si può tranquillamente usare il telefono, basta che ti caghi il professore quando parla e poi tranquillamente mangiare e bere.
✐Copiare: Sacrilegio! Non fatelo assolutamente, vi trovate in un sistema meritrocratico e valete per quello che sapete fare!
✐Professori: Il rapporto con i professori è tutta un'altra cosa, è del tutto informale, uno potrebbe salutare anche con " Bella Prof, batta il cinque" e lui ti risponderebbe " Bella frate!" ahahahah

Vestiti:
✐Sandali: I saldali infradito, le cosidette Flip-flop, non mancano mai nell'armadio di una danna americana, sono come i zoccoli di legno che usavano le casalinghe italiane!
✐Calzettoni: Che saranno rigorosamente di spugna bianchi, e li metterebbero dovunque, ne è la prova che li portano con i saldali, oltraggio!!
✐Pigiama: Un indumento che NON dovrebbe oltrepassare la porta di casa, qui ci vanno a fare la spesa, nei loro adorati wallmart, ci vanno al cinema!
✐Maglietta della salute: La portano tutti anche con 50 gradi all'ombra!
✐Pinocchietto: Non sono sicura sia questo il nome per indicare, quei pantaloni a 3/4! In Italia sono stati aboliti c'è una legge che vieta l'uso di questi pantaloni che non hanno senso, o li metti lunghi o li metti corti, dovrebbero emanarla anche qui. Vedi in giro persone con pinocchietti e con i saldali con i calzettoni! Ogni italiano si caverebbe gli occhi piuttosto che vedere una cosa del genere!

Opposti:
✐Risparmio di energia: Qui è tutto automatizzato dal tempera matite, al tritarifiuti cosa che dovremmo avere anche noi è comodissimo! Si risparmiano ogni fatica!
✐Esagerazioni: Sono esagerati in tutto, con il patriottismo, con l'aggiunta di salsine su ogni tipo di cibo e sull'entusiasmo!

Soldi:
✐Dollari: I soldi hanno tutti la stessa grandezza e sono tutti verdi e se li mettiamo a confronto con gli euro possiamo vedere che sono molto più lunghi!

Età:
✐16: A sedici anni, puoi prendere la patente, andare in giro con macchinosi giganti e fare il figo con i tuoi amici.
✐18: A diciotto anni sei un porcaio sfigato, perché non è come in Italia che raggiungi la maggiore età! In America a diciotto anni i ragazzi lasciano casa dei genitori, per andare al college o per intraprendere carriere lavorative, in poche parole che dopo i diciotto anni vivi ancora con i tuoi sei uno sfigato.
✐21: Ventuno gli anni della libertà! Puoi considerarti finalmente maggiorenne e puoi compare alcool, sigarette e comprare l'erba se nel tuo paese è legale ( in Colorado è legale)!


Spero vi sia piaciuto questo post se conoscete altre differenza tra Italia e Stati Uniti potete lasciarla nei commenti e successivamente verrà aggiunta!

lunedì 17 agosto 2015

#26 New Mexico, campeggio!

Il 13 mattina alle 5, mi ritrovo a cercare il telefono per spengere la sveglia che continuava a suonare, e poi doccia, colazione, e si controllano le borse per vedere se sto dimenticando qualcosa, visto che passerò i prossimi 4 giorni in New Mexico, in un campeggio sul lago Navajo!

Verso le sette tutti in macchina, un po' più in ritardo del previsto, ma ok! E dietro la macchina abbiamo il camper e la barca. Pronti, partenza, via! Come previsto mi faccio trequarti di viaggio dormendo, avvolta in un felpone. Ma fortunatamente mi sveglio quando passavamo nella Switzerland of America, so benissimo che la Svizzera non è negli Stati Uniti, ma questo posto ha edifici uguali a quelli svizzeri e per questo viene chiamata così!
Dopo un'altra dormita, mi sveglio sul lago, e diritti in barca per fare wakeboard, come seconda volta sono andata molto meglio, quindi posso dirmi soddisfatta del mio lavoro anche se il mio corpo è praticamente a pezzi!

La sera dopo aver cenato insieme a tutta la famiglia, come si vede nei film, tutti intorno al fuoco, per bruciacchiare marshmallow, e fare gli smores, per chi non lo sapesse sono marshmallow, cioccolato e biscotto. Dopo avere provato uno non puoi più fare a meno di mangiarli, anche se potresti diventare una balena con le gambe, ma è impossibile fare un anno negli States e non mangiare le peggio schifezze!

Dopo essersi riempiti la pancia, di dolcetti, dritti in tenda, per non averci mai dormito devo dire che è abbastanza comoda, e poi ho notato che qui ci sono meno insetti fastidiosi che in Italia, quindi si poteva fare tranquillamente.

La mattina dopo ancora lago tutto il giorno, e ho provato oltre che wakeboard, dove inizio a fare i primi saltelli, con molta, molta difficoltà, e molta pratica, sono caduta così tante volte che ho sviluppato gli ammortizzatori, dicevo ho fatto il tube, è un gommone che attacchi alla barca e devi provare a rimanere attaccato il più possibile. Io l'ho fatto con Samantha e non si sa chi urlava di più ahahhahaah!
Signore e Signori, quello è stato il mio ultimo giorno da sedicenne, perché il giorno successivo, il 15 agosto sarebbe stato il mio compleanno!!

Mi sono svegliata con Cassidy che preparava i pancakes, tutti che mi facevo gli auguri, e mi portavano i loro pensierini, sono stati dolcissimi. E la sera dopo cena Samantha mi ha preparato i cupcakes, cada vera americana con tutte candeline.

Tanti auguri a me!!! Yeeee!!!
E la sera poi ci siamo goduti questo splendido paesaggio. 


Come ultima cosa vi lascio il video che ho fatto di questa fantastica esperienza, perché questo sarà un anno che non dimenticherò mai, tutto questo grazie alla mia famiglia che mi ha permesso di farlo, e alla mia h-family. 




lunedì 10 agosto 2015

#25 Wakeboard e Chiesa.



Breve riassunto di queste prime giornate che sono molto movimentate, piene di nuove esperienze, ma prima vi lascio il link del video che ho fatto nei tre giorni passati a New Work spero vi piaccia.



Ho visitato la scuola è enorme, piena di corridoi e armadietti il mio sarà il #102 ! Si svolgono ogni tipo di attività, dalla più noiosa, come quelle che abbiamo in Italia, alle più impensabili, yoga, scienza&cucina... 
La sera dopo essere stata a scuola e aver avuto la testa piena di " e se non ce la faccio?, se non riesco a capire niente?", siamo andati al Drive-in, non ci ero mai stata, ma in fin dei conti sono tutte nuove esperienze per me! Siamo andati al supermercato e abbiamo preso cioccolatini, m&m con il burro di arachidi, popcorn e delle caramelle buonissime, e poi subito a vedere il film, era stato progettato che lo avremmo visto dietro la macchina con delle sedie, ma la pioggia ha avuto la meglio e siamo dovuti rimanere dentro! Ma è stato bello lo stesso.

Dopo essere crollata sul letto, la mattina mi sono svegliata e subito costume, asciugamano e si parte per il lago! Sinceramente non ho mai visto niente di più bello l'acqua pulita e tutto intorno alberi verdi, fantastico, il posto adatto per svuotarsi da pensieri e paure, come se non bastasse ho provato a fare wakeboad...  



Potete osservarmi mentre riesco finalmente dopo tanti, tantissimi tentativi a rimanere in piedi!! FIGHISSIMO!  Mai provato niente di simile, un anti stress naturale. 

Come già sapevo, la domenica è la giornata della chiesa, quindi camicia, gonna fino al ginocchio, tacchi e via...  questa domenica ho partecipato anche ad un battesimo, niente di particolare molto simile ai nostri, forse anche più noiosi! Dopo il battesimo è arrivato il vero "rito della domenica" è un po' come il nostro catechismo, ma sei con ragazze e ragazzi della tua stessa età, dove una signora ti presenta ogni settimana un argomento diverso e ti fa vedere video e ti espone le proprie idee che la maggior parte delle volte sono le stesse dei ragazzi! Dopo più o meno un'ora, si cambia classe e ci si raduna con tutte ragazze, della stessa età e qualche signora più grande che dovrà creare un dialogo sempre sullo stesso tema, a parer mio questa parte è piacevole, anche se come religione hanno idee totalmente differenti dalle nostre, ma ci si adatta a tutto! 
Ed ogni mercoledì le ragazze del mio gruppo si radunano tutte insieme e mangiano dolci, caramelle e quant'altro, credetemi mangiano in quantità industrale cupcake, cioccolatini e bibite gassate! 

La sera invece ho conosciuto tutti i parenti di Cassidy, sempre tutti molto carini, e abbiamo parlato di quanto sa differente l'Italia dall'America, di come sia difficile per loro pronunciare il mio semplicissimo nome ELISA, e della strabiliante somiglianza che l'italiano ha con lo spagnolo per la discendenza dal latino. 

Questo è tutto, mentre oggi 10 agosto, sarà una giornata piuttosto monotona... visto che passerò tre ore a casa da sola penso farò un po' di ginnastica, per non perdere la linea! ahahahahaha 
Ps: non hanno la bilancia in casa, quindi se dovessi diventare una balena non riuscirei neanche ad accorgermene!  



venerdì 7 agosto 2015

#24 The first day!

Il primo giorno è andato e posso dire che sono molto entusiasta della mia h-family, sono venuti in aeroporto Samantha e i bimbi, la sorella di Cassidy e la mia local cordinator, con palloncini, fiori e cartelloni.
Dopo aver passato l'attimo del "che faccio li abbraccio o no" concluso con baci e abbracci ho potuto notare come i Dreydn e Bentley mi stavano osservando, mi sorridevano e avevo gli occhioni azzurri puntati addosso, non riuscivano a dire neanche una parola, mi sentivo come un personaggio dei sogni che finalmente prende vita!

Dopo pochi minuti la timidezza e l'imbarazzo era svanito e mi ritrovavo a sentire fiumi di discorsi, di domande, siamo sinceri capisco la metà di ciò che dicono se non un quarto, ma sono riuscita a cavarmela con successo perché il problema non è capire ciò che dicono, ma rispondere sono andata avanti tutta la giornata a Yes,No, Maybe... Sembra quasi impossibile riuscire a parlare senza sembrare un idiota che è finito in America per puro caso, fortunatamente il piccolo Dreydn è più o meno al mio stesso livello di inglese, quindi nutro speranze di impararlo insieme a lui.

Usciti dall'aeroporto, ci dirigiamo alla macchina, quei macchinoni che vedi nei film, che solo per salirci sopra devo prendere la scala! E poi andiamo a trovare Cassidy a lavoro, baci e abbracci e mi ritrovo in macchina tutti insieme con Bentley che dice " ora la nostra famiglia è composta da 5 persone, ora ho una sorella maggiore." E tu non puoi non sentirti a casa...

La casa, circondata da un giardino verde senza cancello, esco dalla macchina e dopo cinque secondi mi ritrovo il cane che mi è letteralmente salito sopra e saltando le presentazioni mi porta la palla, nel giardino ci sono i giochi, il trampolino e poi si entra dentro casa, ancora non mi sembra che qualcuno abbia chiuso casa a chiave, se avessi fatto la stessa cosa in Italia non avrei trovato neanche la porta! Continuando mi fanno vedere casa, dove posso trovare le cose più importanti acqua, cibo, mi correggo merendine a volontà! E tutto ciò che serve per il bagno! Varcata la soglia della mia stanza mi trovo questa camera che non è per niente come nella foto, ma è accogliente e molto essenziale, trovo sulla scrivania tutti piccoli pensierini, e la felpa della mia scuola!

La scuola ci sono passata davanti con la macchina ed è enorme, mai visto un'istituto così grande, domani alle 12 ci andrò accompagnata dalla mia h-mom per un riunione visto che il 18 inizierà tutto!
Mi comunica che sarò senior e fino a qui tutto bene, no problem!

Finito  tutti i giretti si fanno le 6:00 e mi ritrovo in cucina ad apparecchiare per la cena che inizierà alle 6.15, ma vi rendete conto, fuori c'è il sole ancora alto. Ceniamo ho mangiato il pollo, e l'insalata apparte le salse che sono ovunque non posso lamentarmi del cibo, almeno fino ad ora. Finiamo la cena sparecchiamo e usciamo, andiamo nella strada principale di Montrose, che come ogni giovedì viene chiusa e il paese si raduna per ascoltare musica, mangiare e bere. Posso affermare di aver visto persone veramente strane ahahah!! Finito il giretto, andiamo al mall! Grandissimo supermermercato! Gli americani e le manie di grandezza sono una cosa sola, mi faccio un giretto, ma non troviamo niente che ci piace, quindi decidiamo che passeremo domani in un mall ancora più grande!

Fino tutto ciò torniamo in casa e io sto letteralmente per crollare anche se sono solo le 9.00!!

lunedì 3 agosto 2015

#23 The last day!

Quando all'inizio di tutta l'avventura uno pensa al percorso che sta per percorrere, non immagina minimamente come sono gli ultimi giorni in Italia!
Si passa dall'euforia, dai brividi che ti percorrono il corpo ad un pianto senza senso, posso assicurarvi che non ho mai versato così tante lacrime quanto in questa settimana, ma una cosa bella c'è ti ritrovi la tua famiglia vicina, i tuoi amici e capirai chi ti vuole bene veramente.

Ogni cosa che farete verrà chiamata " l'ultima cena... l'ultima volta in motorino" e così via... sarà orribile perché tutti vi ricorderanno che state per andarvene, ma nessuno capirà veramente i sentimenti che provate.

Posso dire che questi ultimi giorni sono stati fantastici ho anche fatto la festa per la mia partenza https://www.youtube.com/watch?v=Pj_CHFr8Vus

Questo è il video che ho fatto insieme hai miei amici, ho messo solo i momenti più felici, senza riprendere nessuna lacrima!

Domani mattina alle 5 sarò in piedi, con la mia maglietta verde speranza e valige alla mano, pronta per andare in aeroporto per versare le ultime lacrime in Italia, ma sono convinta che piangere sia un buon modo per sfogare quello che si ha dentro, quindi che i pianti abbiano inizio!

Mi sento così strana, orgogliosa di me, mi sento forte, pronta ad affrontare ogni difficoltà, pronta a cadere e tornare in piedi sempre più capace, convinta e consapevole dei miei limiti, delle mie paure, delle mie battaglie!
Si è un po' come una battaglia, non sapete quanto è difficile autoconvincersi che si è abbastanza determinate, abbastanza cazzute (scusate il francesismo) per tutto questo!
Ma vedrete che alla fine tornerò cosciente di una me diversa che ancora non esiste, per ora Elisa del presente è un insieme di paure e incertezze, ma convinta che questo viaggio le cambierà la vita!

Buonanotte che tra ben 5 ore sarò in preda al panico generale.

lunedì 27 luglio 2015

#22 Sempre più vicino....

Vi ricordate come ci si sentiva quando da bambini si facevano dieci anni? Così grandi, i padroni del mondo, invincibili. Quelle due mani che oramai erano aperte e dopo un anno neanche sarebbero bastate perché se ne compievano undici. 
E sulle nostre mani tutte le persone, ma anche noi stessi ignari di tutto ciò che ci sarebbe aspettato  quando saremmo diventati veramente grandi , vedevamo il tempo che passava così velocemente che si aveva paura di perdersi alcuni momenti. Ma quali momenti?
Istanti che restano per sempre nella mente: il bacio della buonanotte, l’abbraccio dopo un ginocchio sbucciato preceduto da “ ora ti tocca il resto!” , le passeggiate al parco con i nonni, la prima volta che prendi in braccio tua sorella che all’inizio sembra una bambola ma poi diventa la persona che ti dedica le canzoni prima della tua partenza, che ti fa i disegni con cuori e poesie. 

Ora mi sembra di essere tornata ad avere dieci anni, sta volta le dita sulle mie mani non aumentano di numero, diminuiscono, indietreggiano, e mi sentono così piccola, così fragile, piena di paure che in pochi comprendono. 
Sfogando le paure in un pianto che bagna il cuscino, senti tua madre, tuo padre e tua sorella che si avvicinano e come se niente fosse si fanno carico delle tue paure così da renderle leggere.

E’ proprio come da bambini,il mostro sotto il letto, oppure dentro l’armadio,sembravano insormontabili, ma la tua famiglia era sempre lì pronta a difenderti da tutto.

E tra un pianto e l’altro tua sorella ti canta “coraggio che sia un’andata od un ritorno, una vita o solo un giorno. L’incanto sarà godersi un po' la strada amore mio comunque vada”. Tua madre e tuo padre invece sono li seduti sul tuo letto che si sentono quasi in colpa per le lacrime che stai versando, perché alla fine sono loro che ti hanno permesso di fare questo grande viaggio.

Nonostante tutto siamo a -8 giorni dalla partenza e si può dire che non manca niente: valigia pronta, visto ricevuto, la host family mi ha anche comunicato che mi hanno iscritto a scuola!


Quindi pronti, partenza, VIAAAAAA!! COLORADO STO ARRIVANDO! 

martedì 21 luglio 2015

#21 Visto, Ambasciata Americana

Finalmente ho chiuso con le pratiche e con i documenti, tra un settimana dovrebbe arrivare il Visto e così sarò finalmente pronta per la partenza.

Questa giornata è iniziata con la sveglia alle 6 di mattina, alle 6.43 io e mio padre eravamo alla stazione per prendere il treno con meta Roma Termini e subito dopo destinazione Ambasciata Americana!
Avete presente quando si dice che gli americani hanno le manie di grandezza? Niente di più vero! Guardie ovunque con armi che ti fanno tremare alla sola vista.
Ho sempre pensato che fosse mia mamma la ritardataria, ma a quanto pare NO! Avevo appuntamento alle 9 e sono riuscita ad entrare in ambasciata dopo un'ora. I vari controlli hanno caratterizzato la routine della mattinata, controllo documenti all'inizio prima della fila, controllo dei documenti al termine della fila, successivamente prima di entrare nell'edificio ci hanno chiesto cortesemente di spegnere i cellulari e lasciarli all'ingresso.
CONTROLLI CONTROLLI CONTROLLI... da italiana non sono minimamente abituata a tutta questa scrupolosità.
Una volta entrati ho dovuto fare tre file, la prima per il controllo dei documenti, puntualmente quando sta per arrivare il tuo turno c'è sempre la persona che rallenta la fila, che dimentica i documenti e che blocca tutto! La seconda non so bene a cosa sia servita, ma è stata rapida ed indolore. Infine la terza fila, avete presente quando Dante dice " lasciate ogni speranza o voi che entrate" ecco è stata la stessa identica sensazione! Vi era questa simpatica ragazza americana, che con il suo bellissimo vestito a fiori (avrei giurato stesse indossando la fodera del divano dei miei nonni) , ogni quindici minuti chiamava una persona per nome e cognome e qui iniziò il dramma nessuno dei nomi che annunciava sembrava avere un senso, figuriamoci il mio! Sapevo già che gli americani non hanno un buon rapporto con il mio nome "ELISA" semplice, breve, ma pieno di vocali che puntualmente vengono pronunciate con suoni che ne rendono la comprensione impossibile. Mi sono concentrata il più possibile mentre portavo avanti conversazioni con ragazzi che faranno la mia stessa esperienza e qui mi è crollato il mondo addosso perché un ragazzo mi dice che il colloquio che avrei dovuto fare a breve con la ragazza vestita da fodera, sarebbe stato tutto in inglese! GOOD NEWS☟....
Dopo aver perso ogni speranza ho sentito il mio nome, o meglio ho sentito biascicare le consonanti del mio cognome, e così mi sono diretta allo sportello dove ho dovuto inserire le impronte digitali ( all'incirca sarà la terza/quarta volta) e questa ragazza con un sorriso a trentadue denti mi inizia a fare domande e per la mia gioia riuscivo a capire e a rispondere senza tanto sforzo!
Non mi è stata posta alcun tipo di domanda strana, come mi era stato anticipato, ma :
- quanto rimarrai negli USA?
- se fossi a conoscenza della mia destinazione?
- in che tipo di scuola avrei studiato?
- se sapevo di dover rientrare alla fine del programma.
E mi ha detto che il Colorado è bellissimo!!

Una volta finito tutto il teatrino, sono uscita e ripreso il mio amato telefono, sono ritornata alla stazione con mio padre, sotto 30 gradi!!

Come ultima cosa, ma assolutamente non meno importante...

-14 giorni.....☺

lunedì 6 luglio 2015

#20 La ruota del mondo...

Riparate la ruota del mondo! Perché deve continuamente girare? Dove si trova la retromarcia?

Mi sento come un aereo quando prende velocità prima di potersi liberare in aria, non si tocca il freno, non si guarda indietro.  

Ora sono arrivati i dollari che avevo (mio padre) ordinato in banca, ora si sente sempre di più la presenza dell'America che incombe, e forse ho trovato idee riguardo il regalo per la h-family, il libro del "cucchiaio d'argento" in inglese in modo che anche loro possano apprezzare la nostra amata cucina italiana. PS: quel maledetto libro peserà sui 3/4 chili, e il posto nella valigia diminuisce sempre di più!
Poi porterò una caffettiera per il caffè e qualcosa per i bambini, ma ancora sono in alto mare.
Devo mettermi l'anima in pace che i 23 chili disponibili nella valigia saranno occupati, quasi interamente da regali.

Ludovica e Leonardo hanno passato a casa mia due giorni, per salutarci e parlare dell'avventura che andremo ad affrontare.
Abbiamo dato libero sfogo ai nostri dubbi e paure e la domanda " ma chi me lo ha fatto fare? sarò pronta? ma perché ho preso questa decisione?" è sempre più frequente... Ora che manca meno di un mese inizio a chiedermi se la vita che mi aspetta oltreoceano, la vita che ogni ragazzo sogna, studiare in una scuola americana, con armadietti, palestre, giocatori di football, cheerleader e quant'altro, sia la vita in cui sono disposta a vivere per dieci mesi.
Altra grande paura, non prendetemi per superficiale, è quella di prendere peso! Sono cresciuta facendo sport e abituata a seguire la nostra amata dieta mediterranea e il pensiero di fastfood, patatine fritte, coca-cola e panini, mi fa venire la nausea. 

Sono sempre in contatto con la h-family e mi rendono partecipi delle loro attività familiari, non vedo l'ora di essere lì con loro e fare i campeggi sul lago, le gite nel canyon, la loro vita sembra molto più divertente e attiva, io al massimo vado al mare tutto il giorno.
Viste le giornate così impegnate spero che il tempo passi presto e di riuscire ad adattarmi al clima americano il prima possibile.

Tanto per parlare di tempo che passa a breve farò 17 anni, e li festeggerò in america, anche se purtroppo non conoscerò ancora nessuno visto che la scuola inizierà tre giorni dopo, e io sarò li solo da 11 giorni.


-29....





venerdì 12 giugno 2015

#19 ... Profumo d'America.



-54 giorni alla mia partenza, il 4 agosto alle 10 saró a Fiumicino a versare tutte le lacrime che avró in corpo. 
Solo in quel momento riusciró a concretizzare che ho preso la scelta più importante della mia vita, e le lacrime che in quel momento staranno rigando il mio viso incontreranno il sorriso. Il mio sorriso, la determinatezza e la voglia di viaggiare di scoprire, c'è una parola tedesca che racchiude tutto ciò "WANDERLUST". 
Mi hanno sempre detto che le farfalle nello stomaco si provano quando si è innamorati, ma io ora come ora mi sento come se avessi un elefante, un rinoceronte ed un ippopotamo che lottano contro la mia ansia! 

Ansia che si dà il cambio con l'entusiasmo, che poi diventa paura fino ad arrivare "me ne vado in America per 10 mesi yuppy!". 

Poi c'è mio padre che vede il lato positivo in tutta questa decisione e poi mia madre che è il pessimismo fatto persona, che cerca di sfogare tutte le sue preoccupazioni nella festa che organizzeremo prima che io parta, titolo dell'evento? TU VOI FA L'AMERICANO MA SEI NATO IN ITALY. 

Essendo nata in Italia purtroppo per arrivare in America devo prendere l'aereo, quindi iniziamo a pregare tutti insieme che io non mi perda nell aereoporto, cosa molto probabile considerato il mio senso dell'orientamento pari a 0. 

Un'altra cosa pari a 0 sono i miei debiti quest'anno a scuola (anzi non ho mai avuto debiti) e come molti di voi sanno è finita da poco ed è stato così strano strano salutare campagni e professori ma questa volta non è un "ci vediamo a settembre", ma ci vediamo tra un anno, ed è stato stranissimo. 
Anche se la scuola in Italia non mi vedrà per un po, presto inizieró la mia scuola in Colorado. 

-66 giorni al mio primo giorno di scuola, che sarà il 18 agosto, mentre tutti i miei amici saranno sdraiati a prendere il sole a mare io dovró prendere confidenza con dei libri, che nonostante siamo orribili perché sono libri scolastici sono anche in una lingua che non è la mia. Help me.

Questo sarà anche il primo anno che non  festeggeró il mio compleanno in Italia, essendo nata il 15 agosto passeró il mio 17 compleanno con la mia h-family.

Ogni giorno che passa sono sempre più convinta che sono stata fortunatissima, se non stavo scrivendo avrei detto "che botta di culo" a capitare in una famiglia  come la loro. 

domenica 31 maggio 2015

#18 Orientation

Good morning y'all!
Il 30  sono andata a Roma per partecipare al l'orientamento che si è svolta alla Jhon Cabot University. 

La giornata è iniziata con una lunga attesa del treno, poi una lunga passeggiata per la città eterna....

È sempre un sogno camminare su quelle strade. E poi ho incontrato due ragazze una di loro vi risulterà familiare: Ludovica, la ragazza con cui avevo fatto il SAT e poi  Ginevra anche lei exchange student. 



Eccoci qua, dopo aver firmato dei fogli ci regalano un bloc-notes, una penna e una chiavetta usb, contenete materiale riguardante il programma, e non dimentichiamo una fantastica maglietta (verde o viola) ovviamente verde speranza che dovró indossare in giorno della partenza in aereoporto *mi viene già da piangere*.

Dopo essere entrate ci siamo messe sedute nella prima fila come delle vere studentesse modello, e lì abbiamo incontrato Leonardo, anche lui ha fatto il SAT con me e Benedetta una ragazza che già conoscevo. 

Se il pensiero della partenza occupa gran parte del vostro tempo, questa riunione vi farà capire che ciò che state cercando è oltreoceano e tutto quello che rappresenta la vostra quotidianità da 17 anni sarà noioso e privo di stimoli. 

Durante la riunione vi verranno ribadite le cose che già sapete "non si possono bere alcolici, non si puó fumare e fare uso di droghe" vi sarà detto anche che l'America è basata su un sistema meritocratico e che verranno "puniti" i tentativi di copiare, ma fortunatamente basta mantenere una media della C+ .


Ragazzi mancano all'incirca 60 giorni alla mia tanto attesa partenza, e l'ansia aumenta....Ma la voglia è sempre di più.





martedì 31 marzo 2015

#17 Ricapitoliamo...


Eccomi qua, mentre mi ritrovo a cancellare il "31 marzo" dal calendario.

Se avessi l'opportunità di esprimere dei desideri sicuramente uno lo dedicherei al tempo:
-vorrei diventare immortale,
-vorrei tornare in dietro nel tempo.
in contrasto a ciò c'è il countdown che ora segna -119 giorni al 28 luglio (data incerta della mia partenza) !
Non vedo l'ora che arrivi quel giorno, ritrovarmi a versare lacrime con in mano il passaporto e la valigia mentre saluto le persone a cui tengo! 

Tralasciamo tutta la malinconia e pensiamo alle cose belle, tra poco finirà la scuola e così avrò più tempo per concretizzare tutto questo! 
Ci rendiamo conto della scelta che abbiamo preso solo: 
• quando si riceve la h-family;
• quando ti comunicano un ipotetica data di partenza;
• quando la famiglia ti comunica i viaggi che vogliono fare;
• quando parlando tutti ti chiedono allora pronta per partire? 

Sono pronta per partire?... Non sono mai stata così decisa e ferma su una decisione in vita mia, ed ora mi ritrovo tra i se ed i ma, con ansie ed emozioni che ti fanno venire i brividi la notte è con la determinazione di chi ha iniziato un viaggio e vuole portarlo a termine !