lunedì 17 agosto 2015

#26 New Mexico, campeggio!

Il 13 mattina alle 5, mi ritrovo a cercare il telefono per spengere la sveglia che continuava a suonare, e poi doccia, colazione, e si controllano le borse per vedere se sto dimenticando qualcosa, visto che passerò i prossimi 4 giorni in New Mexico, in un campeggio sul lago Navajo!

Verso le sette tutti in macchina, un po' più in ritardo del previsto, ma ok! E dietro la macchina abbiamo il camper e la barca. Pronti, partenza, via! Come previsto mi faccio trequarti di viaggio dormendo, avvolta in un felpone. Ma fortunatamente mi sveglio quando passavamo nella Switzerland of America, so benissimo che la Svizzera non è negli Stati Uniti, ma questo posto ha edifici uguali a quelli svizzeri e per questo viene chiamata così!
Dopo un'altra dormita, mi sveglio sul lago, e diritti in barca per fare wakeboard, come seconda volta sono andata molto meglio, quindi posso dirmi soddisfatta del mio lavoro anche se il mio corpo è praticamente a pezzi!

La sera dopo aver cenato insieme a tutta la famiglia, come si vede nei film, tutti intorno al fuoco, per bruciacchiare marshmallow, e fare gli smores, per chi non lo sapesse sono marshmallow, cioccolato e biscotto. Dopo avere provato uno non puoi più fare a meno di mangiarli, anche se potresti diventare una balena con le gambe, ma è impossibile fare un anno negli States e non mangiare le peggio schifezze!

Dopo essersi riempiti la pancia, di dolcetti, dritti in tenda, per non averci mai dormito devo dire che è abbastanza comoda, e poi ho notato che qui ci sono meno insetti fastidiosi che in Italia, quindi si poteva fare tranquillamente.

La mattina dopo ancora lago tutto il giorno, e ho provato oltre che wakeboard, dove inizio a fare i primi saltelli, con molta, molta difficoltà, e molta pratica, sono caduta così tante volte che ho sviluppato gli ammortizzatori, dicevo ho fatto il tube, è un gommone che attacchi alla barca e devi provare a rimanere attaccato il più possibile. Io l'ho fatto con Samantha e non si sa chi urlava di più ahahhahaah!
Signore e Signori, quello è stato il mio ultimo giorno da sedicenne, perché il giorno successivo, il 15 agosto sarebbe stato il mio compleanno!!

Mi sono svegliata con Cassidy che preparava i pancakes, tutti che mi facevo gli auguri, e mi portavano i loro pensierini, sono stati dolcissimi. E la sera dopo cena Samantha mi ha preparato i cupcakes, cada vera americana con tutte candeline.

Tanti auguri a me!!! Yeeee!!!
E la sera poi ci siamo goduti questo splendido paesaggio. 


Come ultima cosa vi lascio il video che ho fatto di questa fantastica esperienza, perché questo sarà un anno che non dimenticherò mai, tutto questo grazie alla mia famiglia che mi ha permesso di farlo, e alla mia h-family. 




lunedì 10 agosto 2015

#25 Wakeboard e Chiesa.



Breve riassunto di queste prime giornate che sono molto movimentate, piene di nuove esperienze, ma prima vi lascio il link del video che ho fatto nei tre giorni passati a New Work spero vi piaccia.



Ho visitato la scuola è enorme, piena di corridoi e armadietti il mio sarà il #102 ! Si svolgono ogni tipo di attività, dalla più noiosa, come quelle che abbiamo in Italia, alle più impensabili, yoga, scienza&cucina... 
La sera dopo essere stata a scuola e aver avuto la testa piena di " e se non ce la faccio?, se non riesco a capire niente?", siamo andati al Drive-in, non ci ero mai stata, ma in fin dei conti sono tutte nuove esperienze per me! Siamo andati al supermercato e abbiamo preso cioccolatini, m&m con il burro di arachidi, popcorn e delle caramelle buonissime, e poi subito a vedere il film, era stato progettato che lo avremmo visto dietro la macchina con delle sedie, ma la pioggia ha avuto la meglio e siamo dovuti rimanere dentro! Ma è stato bello lo stesso.

Dopo essere crollata sul letto, la mattina mi sono svegliata e subito costume, asciugamano e si parte per il lago! Sinceramente non ho mai visto niente di più bello l'acqua pulita e tutto intorno alberi verdi, fantastico, il posto adatto per svuotarsi da pensieri e paure, come se non bastasse ho provato a fare wakeboad...  



Potete osservarmi mentre riesco finalmente dopo tanti, tantissimi tentativi a rimanere in piedi!! FIGHISSIMO!  Mai provato niente di simile, un anti stress naturale. 

Come già sapevo, la domenica è la giornata della chiesa, quindi camicia, gonna fino al ginocchio, tacchi e via...  questa domenica ho partecipato anche ad un battesimo, niente di particolare molto simile ai nostri, forse anche più noiosi! Dopo il battesimo è arrivato il vero "rito della domenica" è un po' come il nostro catechismo, ma sei con ragazze e ragazzi della tua stessa età, dove una signora ti presenta ogni settimana un argomento diverso e ti fa vedere video e ti espone le proprie idee che la maggior parte delle volte sono le stesse dei ragazzi! Dopo più o meno un'ora, si cambia classe e ci si raduna con tutte ragazze, della stessa età e qualche signora più grande che dovrà creare un dialogo sempre sullo stesso tema, a parer mio questa parte è piacevole, anche se come religione hanno idee totalmente differenti dalle nostre, ma ci si adatta a tutto! 
Ed ogni mercoledì le ragazze del mio gruppo si radunano tutte insieme e mangiano dolci, caramelle e quant'altro, credetemi mangiano in quantità industrale cupcake, cioccolatini e bibite gassate! 

La sera invece ho conosciuto tutti i parenti di Cassidy, sempre tutti molto carini, e abbiamo parlato di quanto sa differente l'Italia dall'America, di come sia difficile per loro pronunciare il mio semplicissimo nome ELISA, e della strabiliante somiglianza che l'italiano ha con lo spagnolo per la discendenza dal latino. 

Questo è tutto, mentre oggi 10 agosto, sarà una giornata piuttosto monotona... visto che passerò tre ore a casa da sola penso farò un po' di ginnastica, per non perdere la linea! ahahahahaha 
Ps: non hanno la bilancia in casa, quindi se dovessi diventare una balena non riuscirei neanche ad accorgermene!  



venerdì 7 agosto 2015

#24 The first day!

Il primo giorno è andato e posso dire che sono molto entusiasta della mia h-family, sono venuti in aeroporto Samantha e i bimbi, la sorella di Cassidy e la mia local cordinator, con palloncini, fiori e cartelloni.
Dopo aver passato l'attimo del "che faccio li abbraccio o no" concluso con baci e abbracci ho potuto notare come i Dreydn e Bentley mi stavano osservando, mi sorridevano e avevo gli occhioni azzurri puntati addosso, non riuscivano a dire neanche una parola, mi sentivo come un personaggio dei sogni che finalmente prende vita!

Dopo pochi minuti la timidezza e l'imbarazzo era svanito e mi ritrovavo a sentire fiumi di discorsi, di domande, siamo sinceri capisco la metà di ciò che dicono se non un quarto, ma sono riuscita a cavarmela con successo perché il problema non è capire ciò che dicono, ma rispondere sono andata avanti tutta la giornata a Yes,No, Maybe... Sembra quasi impossibile riuscire a parlare senza sembrare un idiota che è finito in America per puro caso, fortunatamente il piccolo Dreydn è più o meno al mio stesso livello di inglese, quindi nutro speranze di impararlo insieme a lui.

Usciti dall'aeroporto, ci dirigiamo alla macchina, quei macchinoni che vedi nei film, che solo per salirci sopra devo prendere la scala! E poi andiamo a trovare Cassidy a lavoro, baci e abbracci e mi ritrovo in macchina tutti insieme con Bentley che dice " ora la nostra famiglia è composta da 5 persone, ora ho una sorella maggiore." E tu non puoi non sentirti a casa...

La casa, circondata da un giardino verde senza cancello, esco dalla macchina e dopo cinque secondi mi ritrovo il cane che mi è letteralmente salito sopra e saltando le presentazioni mi porta la palla, nel giardino ci sono i giochi, il trampolino e poi si entra dentro casa, ancora non mi sembra che qualcuno abbia chiuso casa a chiave, se avessi fatto la stessa cosa in Italia non avrei trovato neanche la porta! Continuando mi fanno vedere casa, dove posso trovare le cose più importanti acqua, cibo, mi correggo merendine a volontà! E tutto ciò che serve per il bagno! Varcata la soglia della mia stanza mi trovo questa camera che non è per niente come nella foto, ma è accogliente e molto essenziale, trovo sulla scrivania tutti piccoli pensierini, e la felpa della mia scuola!

La scuola ci sono passata davanti con la macchina ed è enorme, mai visto un'istituto così grande, domani alle 12 ci andrò accompagnata dalla mia h-mom per un riunione visto che il 18 inizierà tutto!
Mi comunica che sarò senior e fino a qui tutto bene, no problem!

Finito  tutti i giretti si fanno le 6:00 e mi ritrovo in cucina ad apparecchiare per la cena che inizierà alle 6.15, ma vi rendete conto, fuori c'è il sole ancora alto. Ceniamo ho mangiato il pollo, e l'insalata apparte le salse che sono ovunque non posso lamentarmi del cibo, almeno fino ad ora. Finiamo la cena sparecchiamo e usciamo, andiamo nella strada principale di Montrose, che come ogni giovedì viene chiusa e il paese si raduna per ascoltare musica, mangiare e bere. Posso affermare di aver visto persone veramente strane ahahah!! Finito il giretto, andiamo al mall! Grandissimo supermermercato! Gli americani e le manie di grandezza sono una cosa sola, mi faccio un giretto, ma non troviamo niente che ci piace, quindi decidiamo che passeremo domani in un mall ancora più grande!

Fino tutto ciò torniamo in casa e io sto letteralmente per crollare anche se sono solo le 9.00!!

lunedì 3 agosto 2015

#23 The last day!

Quando all'inizio di tutta l'avventura uno pensa al percorso che sta per percorrere, non immagina minimamente come sono gli ultimi giorni in Italia!
Si passa dall'euforia, dai brividi che ti percorrono il corpo ad un pianto senza senso, posso assicurarvi che non ho mai versato così tante lacrime quanto in questa settimana, ma una cosa bella c'è ti ritrovi la tua famiglia vicina, i tuoi amici e capirai chi ti vuole bene veramente.

Ogni cosa che farete verrà chiamata " l'ultima cena... l'ultima volta in motorino" e così via... sarà orribile perché tutti vi ricorderanno che state per andarvene, ma nessuno capirà veramente i sentimenti che provate.

Posso dire che questi ultimi giorni sono stati fantastici ho anche fatto la festa per la mia partenza https://www.youtube.com/watch?v=Pj_CHFr8Vus

Questo è il video che ho fatto insieme hai miei amici, ho messo solo i momenti più felici, senza riprendere nessuna lacrima!

Domani mattina alle 5 sarò in piedi, con la mia maglietta verde speranza e valige alla mano, pronta per andare in aeroporto per versare le ultime lacrime in Italia, ma sono convinta che piangere sia un buon modo per sfogare quello che si ha dentro, quindi che i pianti abbiano inizio!

Mi sento così strana, orgogliosa di me, mi sento forte, pronta ad affrontare ogni difficoltà, pronta a cadere e tornare in piedi sempre più capace, convinta e consapevole dei miei limiti, delle mie paure, delle mie battaglie!
Si è un po' come una battaglia, non sapete quanto è difficile autoconvincersi che si è abbastanza determinate, abbastanza cazzute (scusate il francesismo) per tutto questo!
Ma vedrete che alla fine tornerò cosciente di una me diversa che ancora non esiste, per ora Elisa del presente è un insieme di paure e incertezze, ma convinta che questo viaggio le cambierà la vita!

Buonanotte che tra ben 5 ore sarò in preda al panico generale.

lunedì 27 luglio 2015

#22 Sempre più vicino....

Vi ricordate come ci si sentiva quando da bambini si facevano dieci anni? Così grandi, i padroni del mondo, invincibili. Quelle due mani che oramai erano aperte e dopo un anno neanche sarebbero bastate perché se ne compievano undici. 
E sulle nostre mani tutte le persone, ma anche noi stessi ignari di tutto ciò che ci sarebbe aspettato  quando saremmo diventati veramente grandi , vedevamo il tempo che passava così velocemente che si aveva paura di perdersi alcuni momenti. Ma quali momenti?
Istanti che restano per sempre nella mente: il bacio della buonanotte, l’abbraccio dopo un ginocchio sbucciato preceduto da “ ora ti tocca il resto!” , le passeggiate al parco con i nonni, la prima volta che prendi in braccio tua sorella che all’inizio sembra una bambola ma poi diventa la persona che ti dedica le canzoni prima della tua partenza, che ti fa i disegni con cuori e poesie. 

Ora mi sembra di essere tornata ad avere dieci anni, sta volta le dita sulle mie mani non aumentano di numero, diminuiscono, indietreggiano, e mi sentono così piccola, così fragile, piena di paure che in pochi comprendono. 
Sfogando le paure in un pianto che bagna il cuscino, senti tua madre, tuo padre e tua sorella che si avvicinano e come se niente fosse si fanno carico delle tue paure così da renderle leggere.

E’ proprio come da bambini,il mostro sotto il letto, oppure dentro l’armadio,sembravano insormontabili, ma la tua famiglia era sempre lì pronta a difenderti da tutto.

E tra un pianto e l’altro tua sorella ti canta “coraggio che sia un’andata od un ritorno, una vita o solo un giorno. L’incanto sarà godersi un po' la strada amore mio comunque vada”. Tua madre e tuo padre invece sono li seduti sul tuo letto che si sentono quasi in colpa per le lacrime che stai versando, perché alla fine sono loro che ti hanno permesso di fare questo grande viaggio.

Nonostante tutto siamo a -8 giorni dalla partenza e si può dire che non manca niente: valigia pronta, visto ricevuto, la host family mi ha anche comunicato che mi hanno iscritto a scuola!


Quindi pronti, partenza, VIAAAAAA!! COLORADO STO ARRIVANDO! 

martedì 21 luglio 2015

#21 Visto, Ambasciata Americana

Finalmente ho chiuso con le pratiche e con i documenti, tra un settimana dovrebbe arrivare il Visto e così sarò finalmente pronta per la partenza.

Questa giornata è iniziata con la sveglia alle 6 di mattina, alle 6.43 io e mio padre eravamo alla stazione per prendere il treno con meta Roma Termini e subito dopo destinazione Ambasciata Americana!
Avete presente quando si dice che gli americani hanno le manie di grandezza? Niente di più vero! Guardie ovunque con armi che ti fanno tremare alla sola vista.
Ho sempre pensato che fosse mia mamma la ritardataria, ma a quanto pare NO! Avevo appuntamento alle 9 e sono riuscita ad entrare in ambasciata dopo un'ora. I vari controlli hanno caratterizzato la routine della mattinata, controllo documenti all'inizio prima della fila, controllo dei documenti al termine della fila, successivamente prima di entrare nell'edificio ci hanno chiesto cortesemente di spegnere i cellulari e lasciarli all'ingresso.
CONTROLLI CONTROLLI CONTROLLI... da italiana non sono minimamente abituata a tutta questa scrupolosità.
Una volta entrati ho dovuto fare tre file, la prima per il controllo dei documenti, puntualmente quando sta per arrivare il tuo turno c'è sempre la persona che rallenta la fila, che dimentica i documenti e che blocca tutto! La seconda non so bene a cosa sia servita, ma è stata rapida ed indolore. Infine la terza fila, avete presente quando Dante dice " lasciate ogni speranza o voi che entrate" ecco è stata la stessa identica sensazione! Vi era questa simpatica ragazza americana, che con il suo bellissimo vestito a fiori (avrei giurato stesse indossando la fodera del divano dei miei nonni) , ogni quindici minuti chiamava una persona per nome e cognome e qui iniziò il dramma nessuno dei nomi che annunciava sembrava avere un senso, figuriamoci il mio! Sapevo già che gli americani non hanno un buon rapporto con il mio nome "ELISA" semplice, breve, ma pieno di vocali che puntualmente vengono pronunciate con suoni che ne rendono la comprensione impossibile. Mi sono concentrata il più possibile mentre portavo avanti conversazioni con ragazzi che faranno la mia stessa esperienza e qui mi è crollato il mondo addosso perché un ragazzo mi dice che il colloquio che avrei dovuto fare a breve con la ragazza vestita da fodera, sarebbe stato tutto in inglese! GOOD NEWS☟....
Dopo aver perso ogni speranza ho sentito il mio nome, o meglio ho sentito biascicare le consonanti del mio cognome, e così mi sono diretta allo sportello dove ho dovuto inserire le impronte digitali ( all'incirca sarà la terza/quarta volta) e questa ragazza con un sorriso a trentadue denti mi inizia a fare domande e per la mia gioia riuscivo a capire e a rispondere senza tanto sforzo!
Non mi è stata posta alcun tipo di domanda strana, come mi era stato anticipato, ma :
- quanto rimarrai negli USA?
- se fossi a conoscenza della mia destinazione?
- in che tipo di scuola avrei studiato?
- se sapevo di dover rientrare alla fine del programma.
E mi ha detto che il Colorado è bellissimo!!

Una volta finito tutto il teatrino, sono uscita e ripreso il mio amato telefono, sono ritornata alla stazione con mio padre, sotto 30 gradi!!

Come ultima cosa, ma assolutamente non meno importante...

-14 giorni.....☺

lunedì 6 luglio 2015

#20 La ruota del mondo...

Riparate la ruota del mondo! Perché deve continuamente girare? Dove si trova la retromarcia?

Mi sento come un aereo quando prende velocità prima di potersi liberare in aria, non si tocca il freno, non si guarda indietro.  

Ora sono arrivati i dollari che avevo (mio padre) ordinato in banca, ora si sente sempre di più la presenza dell'America che incombe, e forse ho trovato idee riguardo il regalo per la h-family, il libro del "cucchiaio d'argento" in inglese in modo che anche loro possano apprezzare la nostra amata cucina italiana. PS: quel maledetto libro peserà sui 3/4 chili, e il posto nella valigia diminuisce sempre di più!
Poi porterò una caffettiera per il caffè e qualcosa per i bambini, ma ancora sono in alto mare.
Devo mettermi l'anima in pace che i 23 chili disponibili nella valigia saranno occupati, quasi interamente da regali.

Ludovica e Leonardo hanno passato a casa mia due giorni, per salutarci e parlare dell'avventura che andremo ad affrontare.
Abbiamo dato libero sfogo ai nostri dubbi e paure e la domanda " ma chi me lo ha fatto fare? sarò pronta? ma perché ho preso questa decisione?" è sempre più frequente... Ora che manca meno di un mese inizio a chiedermi se la vita che mi aspetta oltreoceano, la vita che ogni ragazzo sogna, studiare in una scuola americana, con armadietti, palestre, giocatori di football, cheerleader e quant'altro, sia la vita in cui sono disposta a vivere per dieci mesi.
Altra grande paura, non prendetemi per superficiale, è quella di prendere peso! Sono cresciuta facendo sport e abituata a seguire la nostra amata dieta mediterranea e il pensiero di fastfood, patatine fritte, coca-cola e panini, mi fa venire la nausea. 

Sono sempre in contatto con la h-family e mi rendono partecipi delle loro attività familiari, non vedo l'ora di essere lì con loro e fare i campeggi sul lago, le gite nel canyon, la loro vita sembra molto più divertente e attiva, io al massimo vado al mare tutto il giorno.
Viste le giornate così impegnate spero che il tempo passi presto e di riuscire ad adattarmi al clima americano il prima possibile.

Tanto per parlare di tempo che passa a breve farò 17 anni, e li festeggerò in america, anche se purtroppo non conoscerò ancora nessuno visto che la scuola inizierà tre giorni dopo, e io sarò li solo da 11 giorni.


-29....





venerdì 12 giugno 2015

#19 ... Profumo d'America.



-54 giorni alla mia partenza, il 4 agosto alle 10 saró a Fiumicino a versare tutte le lacrime che avró in corpo. 
Solo in quel momento riusciró a concretizzare che ho preso la scelta più importante della mia vita, e le lacrime che in quel momento staranno rigando il mio viso incontreranno il sorriso. Il mio sorriso, la determinatezza e la voglia di viaggiare di scoprire, c'è una parola tedesca che racchiude tutto ciò "WANDERLUST". 
Mi hanno sempre detto che le farfalle nello stomaco si provano quando si è innamorati, ma io ora come ora mi sento come se avessi un elefante, un rinoceronte ed un ippopotamo che lottano contro la mia ansia! 

Ansia che si dà il cambio con l'entusiasmo, che poi diventa paura fino ad arrivare "me ne vado in America per 10 mesi yuppy!". 

Poi c'è mio padre che vede il lato positivo in tutta questa decisione e poi mia madre che è il pessimismo fatto persona, che cerca di sfogare tutte le sue preoccupazioni nella festa che organizzeremo prima che io parta, titolo dell'evento? TU VOI FA L'AMERICANO MA SEI NATO IN ITALY. 

Essendo nata in Italia purtroppo per arrivare in America devo prendere l'aereo, quindi iniziamo a pregare tutti insieme che io non mi perda nell aereoporto, cosa molto probabile considerato il mio senso dell'orientamento pari a 0. 

Un'altra cosa pari a 0 sono i miei debiti quest'anno a scuola (anzi non ho mai avuto debiti) e come molti di voi sanno è finita da poco ed è stato così strano strano salutare campagni e professori ma questa volta non è un "ci vediamo a settembre", ma ci vediamo tra un anno, ed è stato stranissimo. 
Anche se la scuola in Italia non mi vedrà per un po, presto inizieró la mia scuola in Colorado. 

-66 giorni al mio primo giorno di scuola, che sarà il 18 agosto, mentre tutti i miei amici saranno sdraiati a prendere il sole a mare io dovró prendere confidenza con dei libri, che nonostante siamo orribili perché sono libri scolastici sono anche in una lingua che non è la mia. Help me.

Questo sarà anche il primo anno che non  festeggeró il mio compleanno in Italia, essendo nata il 15 agosto passeró il mio 17 compleanno con la mia h-family.

Ogni giorno che passa sono sempre più convinta che sono stata fortunatissima, se non stavo scrivendo avrei detto "che botta di culo" a capitare in una famiglia  come la loro. 

domenica 31 maggio 2015

#18 Orientation

Good morning y'all!
Il 30  sono andata a Roma per partecipare al l'orientamento che si è svolta alla Jhon Cabot University. 

La giornata è iniziata con una lunga attesa del treno, poi una lunga passeggiata per la città eterna....

È sempre un sogno camminare su quelle strade. E poi ho incontrato due ragazze una di loro vi risulterà familiare: Ludovica, la ragazza con cui avevo fatto il SAT e poi  Ginevra anche lei exchange student. 



Eccoci qua, dopo aver firmato dei fogli ci regalano un bloc-notes, una penna e una chiavetta usb, contenete materiale riguardante il programma, e non dimentichiamo una fantastica maglietta (verde o viola) ovviamente verde speranza che dovró indossare in giorno della partenza in aereoporto *mi viene già da piangere*.

Dopo essere entrate ci siamo messe sedute nella prima fila come delle vere studentesse modello, e lì abbiamo incontrato Leonardo, anche lui ha fatto il SAT con me e Benedetta una ragazza che già conoscevo. 

Se il pensiero della partenza occupa gran parte del vostro tempo, questa riunione vi farà capire che ciò che state cercando è oltreoceano e tutto quello che rappresenta la vostra quotidianità da 17 anni sarà noioso e privo di stimoli. 

Durante la riunione vi verranno ribadite le cose che già sapete "non si possono bere alcolici, non si puó fumare e fare uso di droghe" vi sarà detto anche che l'America è basata su un sistema meritocratico e che verranno "puniti" i tentativi di copiare, ma fortunatamente basta mantenere una media della C+ .


Ragazzi mancano all'incirca 60 giorni alla mia tanto attesa partenza, e l'ansia aumenta....Ma la voglia è sempre di più.





martedì 31 marzo 2015

#17 Ricapitoliamo...


Eccomi qua, mentre mi ritrovo a cancellare il "31 marzo" dal calendario.

Se avessi l'opportunità di esprimere dei desideri sicuramente uno lo dedicherei al tempo:
-vorrei diventare immortale,
-vorrei tornare in dietro nel tempo.
in contrasto a ciò c'è il countdown che ora segna -119 giorni al 28 luglio (data incerta della mia partenza) !
Non vedo l'ora che arrivi quel giorno, ritrovarmi a versare lacrime con in mano il passaporto e la valigia mentre saluto le persone a cui tengo! 

Tralasciamo tutta la malinconia e pensiamo alle cose belle, tra poco finirà la scuola e così avrò più tempo per concretizzare tutto questo! 
Ci rendiamo conto della scelta che abbiamo preso solo: 
• quando si riceve la h-family;
• quando ti comunicano un ipotetica data di partenza;
• quando la famiglia ti comunica i viaggi che vogliono fare;
• quando parlando tutti ti chiedono allora pronta per partire? 

Sono pronta per partire?... Non sono mai stata così decisa e ferma su una decisione in vita mia, ed ora mi ritrovo tra i se ed i ma, con ansie ed emozioni che ti fanno venire i brividi la notte è con la determinazione di chi ha iniziato un viaggio e vuole portarlo a termine ! 


giovedì 12 marzo 2015

#16 Mi sento cosí piccola!


Avete mai letto "il giro del mondo in ottanta giorni"? 
Io... No,ma mi piacerebbe scrivere il mio di libro! Infondo il mondo non è poi così grande (disse la ragazza che ha oltrepassato il confine del proprio paese una o due volte). 
Potrei pubblicare "10 mesi da exchange student", raccontare del MIO viaggio,delle MIE esperienze e smettere di sognare leggendo un libro che racconta la storia di qualcun altro.

Nel prologo (scrivendo il prologo mi sento come una piccola Plauto) potrei parlare del rapporto che sto creando con la mia h-family, ci teniamo in contatto tutti i giorni, spesso ci ritroviamo a parlare della monotonia della vita scuola/lavoro-studio-allenamenti, ma a volte riusciamo ad intraprendere argomenti interessanti!

È così strano dire: "ma voi in Colorado fate questo, festeggiate questa festa?" 
Oppure "ma voi in Italia le avete queste cose?" 
Questo mi fa sorridere è buffo pensare che persone che si trovano oltreoceano abbiano tradizioni e usi così diversi dai nostri! Come se ci considerassimo alieni.

Una volta ho cercato di spiegargli il nostro detto "in bocca al lupo" e mi ha detto che è una cosa molto crudele da dire! Povero lupo! 

Mi ha anche detto che in Italia studiamo moltissimo, quindi cari professori al mondo ci sono persone che studiano poco e lavorano anche senza essere andati al college! Noi invece studiamo troppo e non concludiamo niente! 

Vi saluto,purtroppo essendo ancora in Italia devo finire di studiare! 

lunedì 2 marzo 2015

#15 Benvenuto marzo!

Marzo è come un bimbo che da un occhio piange e dall'altro ride!

Questo è lo stato d'animo che ricopre le mie giornate:
Così felice di tutto quello che ho creato in sedici anni, così triste di lasciarlo!
Così entusiasta di partire e di vivere un'altra vita,così  scoraggiata che duri solo dieci mesi!






mercoledì 11 febbraio 2015

#14 Famiglia del mulino bianco.

Essendo tutti i giorni in contatto con la mia h-family, sto incominciando ad entrare nella mentalità Americana:
La domenica si va in chiesa (non sono obbligata,ma lo faccio molto volentieri),
Il fine settimana si fanno delle attività con tutta la famiglia, escursione al canyon, shopping, e d'estate si va al lago a fare wakeboard! 

Sembrano una famiglia molto unita e per rendermi partecipe alle loro attività mi mandano foto e video ai quali ricambio mostrando la mia giornata tipo (studio,studio,studio e allenamento).
Nonostante io faccia un infinitá di domande, mi rispondono sempre con molta gentilezza e dando risposte più che esaurienti! 

Quando parliamo mi trovo anche a chiedere il significato di alcune frasi che non riesco a tradurre da sola, e trovano moltissimi sinonimi per aiutarmi!!

Sono stata fortunatissima, mi sento così a mio agio ad esprimere le mie idee, con loro e esorto ogni exchange student ad aprirsi e non chiudersi a riccio! Così si rende difficile inserimento in una società che ha abitudini così differenti dalle nostre!! 

Quindi apriamo la nostra mentalità ed iniziamo a viaggiare oltreoceano! 

giovedì 5 febbraio 2015

#13 My sweet H-FAMILY!

Avete capito bene, non sono più un exchange student orfana, ma sono stata adottata anche io!

Oggi ero a scuola finita la versione di latino,apro le mail e mi trovo la notifica con oggetto "h-family" (cosa si prova ?) devo essere sincera? io sono scoppiata in lacrime, avevo lo stomaco sottosopra, la testa che girava e le mani che tremavano!! 
Apro e.... Sfogliavo velocemente tutte le pagine in cerca di qualcosa che avrebbe attirato la mia attenzione! La vista offuscata dalle lacrime non mi permetteva di leggere, ma le loro foto erano lì, le guardavo poi distoglievo lo sguardo, le riguardavo e loro erano ancora li! Non era un sogno, questa è la mia h-family 

Sono due ragazzi giovanissimi, con dei bambini fantastici ed un cane e un gatto!
Il quadretto della famiglia perfetta!! 
La mamma Samantha, il papà Cassidy, la sorellina del 2010 Bentley e il più piccolo Dreydn del 2013!
Ho già avuto modo di mettermi in contatto con loro e sono fantastici, disponibili e di una dolcezza da far venire le carie! 
I due piccolini mi hanno inviato un video dove mi salutano e la cosa più bella che non riescono a pronunciare il mio nome correttamente mi chiamano "Elisda".

Tornando alla mail...
Sfoglio ancora e trovo le foto della mia futura casa...

Una bella casa nel COLORADO !! Sarò a Montrose (19k abitanti), non essendo mai stata in Colorado mi baso sai ciò che ho visto dalle foto e... Panorami pazzeschi, la mia macchina fotografica si fonderà! 
La scuola è la Montrose high school public e sono stata sul sito ed è una scuola *abdhsnehjsb*, gli armadietti, le partite di football, i giocatori di football, ma la cosa che mi rende più felice sono le tantissime attività e gli sport che mettono a disposizione!! 
C'è la piscina quindi ( cara mia allenatrice inizia a scrivere i programmi da mandare !).

Colorado, aspetta il mio arrivo!

Diventerò una grande tifosa della squadra della mia scuola! 

Essendomi presentata nella lettera che avevo scritto per la famiglia che mi avrebbe ospitato come una ragazza molto attiva, sono molto contenta di aver trovato una famiglia che come mi hanno già detto non si annoia mai! 
Vogliono che faccia sport a scuola, loro fanno escursioni per le montagne del Colorado (ed io sarò sempre presente), gli piace andare al lago dove fanno wakeboarding, mi sono già prenotata per delle lezioni, perché fino a due ore fa non sapevo neanche cosa fosse! 

Questa sera ci siamo salutati con la promessa che quando io sarò a Montrose loro mi aiuteranno con la lingua inglese ed io devo insegnare loro l'italiano! 
Ci faremo molte risate !


Ragazzi questa è la presentazione della mia h-family e spero faccia la stessa buona impressione che ha fatto a me ! 





lunedì 2 febbraio 2015

#12 Mail, Mail e... Mail

Questa è la settimana più fredda di tutto l'inverno, non faccio altro che lamentarmi di quanto abbia mani, piedi e naso costantemente congelati! E c'è sempre qualcuno che mi dice : in America hai molta più probabilità di finire in un paese freddo, con nevicate e agenti atmosferici che ti costringono ad avere come migliore amico il plaid! 

Dopo questa piccola riflessione su quanto odio il freddo,parliamo di quanto essere un exchange student ti cambi la vita!

Ora come ora mi sento come quando a scuola bisogna scegliere i compagni con cui formare le squadre per giocare a pallaprigioniera, e non venivo mai scelta, perché? 
Perché i sport fuori dal'acqua non sono il mio forte !

Mi sento come quando hai l'uovo di Pasqua sulla mensola, ma i tuoi ti impediscono di aprirlo e goderti la sorpresa!

E sono con il corpo in questa realtà, dove devo ancora allenarmi, studiare e fare tutte le cose che ho sempre fatto, ma che ora non mi danno più stimoli perché la mia mente viaggia oltreoceano!


La vedete questa *bellissima* bustina, è la mia migliore amica, non faccio che controllare, apro e non c'è niente, apro e non c'è niente, poi una notifica e... Ci speri inizi a dire : guardo o non guardo (a pensare che prima lo facevo con i fiori "m'ama o non m'ama") ma adesso sti cavoli se non mi ama ! Voglio essere "adottata"!! Poi ti decidi, APRI e iTunes ti aggiorna sulle nuove hit del momento, Kobo ti dice che ci sono libri in offerta, professori ti scrivono per mandarti le fotocopie che dovrai studiare ( mi correggo DOVRÒ studiare!

Nessuna famiglia all'orizzonte, anche in America sanno quanto io sia insopportabilmente insopportabile! ;) 






mercoledì 21 gennaio 2015

#11 Webinar!

Eccoci qui, ieri ho partecipato al Webinar, dovevo chiarirmi le idee, ma è sempre tutto più confuso (la mia testa sembra un quadro di Picasso).

Come sfruttare al meglio il tuo anno all'estero? 
•potresti prendere il diploma (Figoo);
•potresti decidere di andare all'università in America (dimenticarti di avere una famiglia);
•inizia a studiare già da ora per l'esame di ingresso per le università (devo ancora finire il terzo liceo!);
•e poi non tornare in Italia, facciamoci tutta una tirata!! 

A tutte queste notizie il mio cervello sta reagendo così  :*sovraccarico* inizia a mettere in ordine tutto e deciditi!! (Con una voce robotica a dir poco minacciosa!!) 

Stiamo parlando di scelte che cambieranno completamente l'andatura della mia vita è il mio cervello, inizia a cedere.
Ma dopo la pioggia (le mie lacrime), viene sempre l'arcobaleno! E come ogni fiaba che si rispetti alla fine di questo *sorriso che la terra fa al cielo* c'è sempre un calderone pieno di belle monetine d'oro!!
E proprio quelle pepite d'oro servirebbero per realizzare tutte le aspettative, di una sedicenne in crisi con il suo futuro!! 


domenica 18 gennaio 2015

#10 Sempre più...

Sempre più... Ma sempre più cosa? 
È questo il punto, c'è SEMPRE PIÙ ansia, paura, entusiasmo, voglia di partire e poi di nuovo ansia, paura, entusiasmo e voglia di partire...
Ma partire per dove ? Questo è quello che può essere chiamato "punto della situazione"



Nuovi ragazzi che ricevono la host-family,ma delle persone che mi ospiteranno nessuna traccia,ma forse è meglio ,così quando avrò la famiglia non mancherà tanto tempo alla partenza e l'entusiasmo di vedersi, di conoscersi e di parlarsi per la prima volta sarà ancora acceso!

Invece di accendere l'entusiasmo, accendiamo il fuoco sopra i libri (perchè lo studio sta bruciando il mio cervello).
Cancelliamo quest'idea dalla testa! DEVO STUDIARE, sennò l'America la vedo in cartolina (come dice mia mamma ahahah).

Ragazzi i miei genitori mi hanno fatto leggere delle lettere e delle poesie che mi sta scrivendo mia sorella, che sembrerebbe aver preso molto molto male l'idea della partenza.
Poi in uno dei prossimi post con molta più calma ve ne scriverò una, per farvi capire la dolcezza infinita di quella piccola rimpiballe!
Sicuramente mi farò leggere anche la lettera che ha scritto mia mamma alla host-family! Anche qui sono scese parecchie lacrime (ma non sprechiamole tutte, che sennò all'aeroporto mi trovo senza!).

Con questo piccolo aggiornamento vi saluto e vi mando la buonanotte ! 


martedì 13 gennaio 2015

#9 Ancora niente...

Questo 2015 non mi riserva molte sorprese, infatti sono ancora in attesa di notizie, come avevano già detto: <<potrai sapere dove andrai anche pochi giorni prima della partenza!>> STIAMO SCHERZANDO!! 
Per adesso questa è la situazione...



Per adesso controllare insistentemente le email è l'unica cosa che posso fare!
Parlando di email,ieri me ne è arrivata una da Youabroad,che come al solito si sono dimostrati gentilissimi e pronti a dare completa disponibilità.

L'oggetto era: Webinar!
E subito ho pensato: che cos'è? Cosa devo fare? Ma poi leggendo ho capito che si trattava di un collegamento internet dove posso collegarsi più persone e guardare un video su come accedere alle università americane e come superare i loro esami.

Non vedo l'ora di informarmi, magari in futuro avrò la possibilità di fare l'università in america.

Con questo vi saluto!!

venerdì 9 gennaio 2015

#8 Charlie Hebdo

Parigi, tre uomini armati di kalashnikov  hanno fatto irruzione nella sede del giornale satirico Charlie Hebdo. 12 vittime tra giornalisti e agenti.

Poche parole per riassumere cosa sta succedendo a Parigi, purtroppo questa realtà non riguarda la Francia ma tutto il mondo.

Ogni uomo, ha il diritto di scrivere i propri pensieri e con suscitare delle emozioni, perchè no, magari anche ridere.


                        JE SUIS CHARLIE... impugnamo le penne e non le armi!

                 
                         <<Preferisco morire che vivere in ginocchio>> 
                                                                                                   -Stephane Charbonnier-

Questo non è il solito post, ma parla di qualcosa che riguarda il nostro mondo e le generazioni che lo abitano.

domenica 4 gennaio 2015

#7 Benvenuto 2015!

Anche se in ritardo di qualche giorno vi auguro un bellissimo 2015!
Solitamente si dice anno nuovo, vita nuova! Ma qui l'unica cosa che è cambiata è la taglia dei miei pantaloni (purtroppo tra i pranzi e le cenoni con i parenti, sono diventata rotonda!)
Ma godiamoci queste grandi abbuffate, i piatti cucinati dalle nonne e il sapore di questo cibo che sa di casa, perchè tra otto mesi mi immagino chiusa in un fast food a divorare patatine fritte  con in bicchiere di coca-cola.
Ma incominciamo a vedere questo bicchiere mezzo pieno, magari le loro tradizioni sono molto più belle delle nostre, il loro cibo è più buono da quello che si vede nei film e sicuramente fare shopping con tutte quelle decorazioni natalizie mi farà sentire una piccola aiutante di Babbo Natale.

Ora scriviamo le pagine di un nuovo libro, grazie a questo blog quest'anno è così, riporto ciò che vivo per non scordarlo più!

Parlando di cose serie qui è sempre la stessa storia, devo essere promossa senza debiti( quindi studio,studio,studio), la mente che fa un continuo countdown (ma ancora non so dove vado figuriamoci il giorno preciso della partenza) e poi tutte le persone che incontri non faranno altro che ricordarti che l'esperienza che stai per affrontare è una cosa dura, c'è bisogno della testa sulle spalle, lontano dalla famiglia, dalle comodità... ma pensate che non lo sappia?

Cosciente di cosa sto per affrontare, vi saluto e spero di avere qualche novità per il prossimo post!